La Terra è piatta e l’AI ha deciso che devi mangiare solo sedano e curcuma
Sfatiamo il più grande mito di inizio millennio: l’Intelligenza Artificiale non è intelligente.
Non pensa, non riflette, non ha superato l’esame di biochimica e, soprattutto, non ha la più pallida idea di cosa sia un metabolismo. Cos’è allora? Una gigantesca, elegantissima proiezione statistica ad alto livello e, in parole povere, è il re del “sentito dire”. Prende tutto quello che l’umanità ha scritto su Internet, fa una media matematica e ti risponde come se fosse oro colato (ma Diet).
Il problema? Se domani mattina cinque milioni di persone si svegliano e iniziano a scrivere sui blog che la Terra è piatta, l’AI – nel giro di qualche ora – risponderebbe ai prompt scrivendo: “Secondo le ultime tendenze geometriche, il nostro pianeta somiglia a un piatto piano”.
Spoiler: la Terra è piuttosto sferica. Lo so, è strano… forse dovrebbe dimagrire.
La trappola delle diete “di tendenza”
Ora applicate questo meccanismo matematico al magico mondo delle diete online. Internet è il far west della nutrizione: un giorno i carboidrati sono il male assoluto, il giorno dopo bisogna mangiare come i cavernicoli, il giorno dopo ancora si va avanti solo a beveroni color evidenziatore.
Poiché l’AI si nutre di queste mode, se le chiedete una dieta, lei farà un bel copia-e-incolla statistico dei trend più cliccati. Il risultato? Elaborerà un piano alimentare sbilanciato, comicamente iperproteico o drammaticamente ipoproteico, senza un briciolo di senso clinico, solo perché “su Internet fan tutti così”.
Recenti studi scientifici (come quello pubblicato su Frontiers in Nutrition) hanno dimostrato che i chatbot, quando provano a fare i dietologi con i teenager, tagliano fino a 700 calorie al giorno. In pratica, non si tratta di lasciare un po’ di languorino: è un lasciapassare per l’anoressia!
Gen Z e AI: l’amore per le scorciatoie
I più esposti a questo “grande inganno algoritmico” sono proprio i giovani. Generazione Z e Alpha sono cresciute con lo smartphone in mano: per loro è normale chiedere consiglio a ChatGPT per i compiti di scuola, per i codici di programmazione o per scrivere una lettera d’amore.
Il passaggio logico è stato automatico: “Se mi ha risolto la tesina di maturità, mi garantirà anche la tartaruga sugli addominali”.
Non funziona così. Mandare un prompt a un chatbot è gratis e la risposta arriva in tre secondi, mentre prenotare una visita da un nutrizionista richiede tempo, impegno e (ahimè) budget. Ma c’è una non sottile differenza tra i due punti di vista: l’AI vuole solo compiacervi e darvi la risposta che sembra più bella; il nutrizionista vuole evitare che vi roviniate la salute.
Perché lo smartphone non sostituirà mai il camice
È esattamente a questo bivio tra statistica e realtà che entra in gioco il professionista.
Cosa fa l’AI
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Calcola la media dei blog di fitness di TikTok;
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Ti toglie i carboidrati perché “va di moda”;
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Non sa se hai 15 anni o se sei un sollevatore di pesi;
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Puoi mentire liberamente e dirgli quello che ti pare;
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Se le dici che hai fame, ti genera un altro testo.
Cosa fa un vero Nutrizionista
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Legge le tue analisi del sangue;
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Valuta la storia clinica della tua famiglia;
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Ascolta i tuoi ritmi di sonno, studio e stress;
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Vede subito alcuni dei tuoi possibili problemi;
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Capisce il tuo rapporto emotivo con il cibo.
Dietro a un piano alimentare corretto c’è la biochimica medica, non un calcolo delle probabilità. L’AI è fantastica per suggerire una ricetta svuota-frigo con l’avocado e i ceci che scadono domani, ma quando si tratta della vostra salute, del vostro benessere e della vostra energia quotidiana, spegnete lo schermo.
La soluzione migliore per voi non si trova nel codice di un algoritmo, ma in uno studio medico. Guardandosi negli occhi, con le giuste domande (magari scomode ma corrette o alle quali tu e l’AI non avreste mai pensato), con bilance, plicometri, referti medici e tanto vero buon senso nutrito da studi, preparazione ed esperienza.
Solo un essere umano può dare il giusto peso anche alle parole…
Se hai bisogno di aiuto per iniziare o per creare un piano alimentare su misura, non esitare a contattare la Dott.ssa Amelia La Malfa al numero 348 693 6286 o alla mail info@studionutrizionelamalfa.it
Fonti:
- https://www.ilsole24ore.com/art/dieta-cosi-l-ia-inganna-adolescenti-e-apre-strada-disordini-alimentari-AIXYzN3B?refresh_ce=1
- https://www.instagram.com/reels/DUa73etjZzu/
- https://www.youtube.com/watch?v=rBsSVSxmKPw
- https://www.repubblica.it/il-gusto/dossier/benessere-a-tavola-/2025/05/02/news/intelligenza_artificiale_e_dieta_piano_alimentazione_attenzione_a_cosa_si_chiede-424161142/
- https://www.farmacista33.it/nutrizione-e-integrazione/32779/diete-create-da-intelligenza-artificiale-piani-alimentari-sbilanciati-su-nutrienti-e-calorie-rischi-per-gli-adolescenti.html
- https://www.frontiersin.org/news/2026/03/12/teens-ai-meal-plans-too-few-calories-frontiers-in-nutrition

