• Lun - Ven dalle 9:00 a 19:00

  • Via Atto Vannucci, 13 - 50134 Firenze

  • 348 6936286 - 055 241106

Il cioccolato fa bene alla sessualità delle donne

ciooo “Il cioccolato accende gli interruttori del sesso nella donna”.  Questa è la conclusione a cui è giunto il ginecologo Costante Donati Sarti, presentando la sua relazione al primo Convegno regionale (Palermo 15-17 ottobre 2015) Sifiog  Sicilia (Società Italiana Fitoterapici e Integratori in Ostetricia e Ginecologia) congiunto con Isdsp (International Society of Dietary Supplement and Phytotherapy) intitolato: “Up to date in ostetricia e ginecologia”.

“Si è partiti dai dati di una ricerca nazionale su un campione di 3000 donne nell’ambito del “Progetto menopausa Italia”. L’obiettivo era valutare il comportamento sessuale della donna sulla base della frequenza dei rapporti, il desiderio, l’eccitazione e la soddisfazione sessuale” – ha spiegato Donati Sarti.

“E’ dapprima  emersa una graduale riduzione del desiderio dopo la menopausa. Nel 50% della popolazione femminile si riduce anche la possibilità di avere un rapporto sessuale appagante. “E qui si innesta il consumo di cioccolato che è risultato fonte di piacere nel 60% dei casi, migliora l’umore nel 90%, aumenta l’eccitazione e il desiderio nel 50%, riduce l’irritabilità e i disturbi del sonno nel 33% dei casi” – ha aggiunto.

“Successivamente si è cercato di associare i dati all’analisi delle sostanze presenti nel cioccolato.  “ E’ così emerso che queste sostanze possono avere un effetto positivo sul desiderio, l’eccitazione e il miglioramento della funzioni sessuali. Non è solo una questione cerebrale, visto che il cioccolato può migliorare il flusso sanguigno, favorire il rilassamento della muscolatura e il trasudato vaginale.

Secondo Donati Sarti: “Alcune sostanze del cioccolato aiutano la donna, un po’ come avviene con il Viagra nell’uomo, corroborano il rapporto sessuale”. Certo, ci deve essere una buona sessualità e un buon desiderio prima. Serve una simbiosi emozionale. Non sappiamo, al momento se il cioccolato abbia un effetto terapeutico, ecco perché bisogna prendere le distanze dagli aspetti commerciali del facile connubio cioccolato-sesso” – conclude il professore.

Maria Patrizia Gatti

Tags:
Categories:

Piu’ attenti al cioccolato in gravidanza

gravÈ possibile che nelle donne il cioccolato abbia effetti diversi rispetto agli uomini. Questa differenza di genere per gli effetti del cioccolato, sarebbe presente già dal periodo fetale. E le femmine sembrano più reattive dei maschi.

 

Lo studio

Un centinaio di donne in gravidanza con gestazione regolare, abbinate per età e parità (numero di gravidanze e di parti), sono state sottoposte a registrazione computerizzata della frequenza cardiaca fetale, prima e dopo aver mangiato 30 g di cioccolato fondente (80% di cacao); 46 delle stesse donne portavano in grembo un feto di sesso maschile, e 54 un feto di sesso femminile.

Tramite cardiotocografia computerizzata, in tutte le gestanti reclutate, venivano misurati: i battiti al minuto, il numero di contrazioni/ora, i movimenti fetali/ora, le accelerazioni del ritmo cardiaco di almeno 15 bpm per 15 s, gli episodi di variazione elevata/min e la variazione a breve termine (in ms).

Sono state calcolate le differenze rilevate nei parametri misurati, prima e dopo che le gestanti avevano ingerito il cioccolato, e le differenze di genere del feto venivano confrontate con la variazione della frequenza cardiaca fetale rilevata. Al basale non si notava alcun cambiamento nel numero di: movimenti fetali/ora, accelerazioni, episodi di elevata variazione/min, ma la variazione della frequenza cardiaca a breve termine,  era significativamente aumentata dopo l’ingestione del cioccolato.

Nella sostanza, la variazione percentuale dei movimenti (101,7 ± ​​89,23 maschi contro 252,0 ± 297,6 femmine, p = 0.002), le accelerazioni del ritmo (70,90 ± 46,98 maschi contro 153,3 ± 178,5 femmine, p = 0,004) e la variazione della frequenza cardiaca fetale a breve termine (21,47 ± 18,73 maschi contro 37,35 ± 27,46 femmine, p = 0.002) erano aumentati in misura maggiore nei feti di sesso femminile rispetto ai maschi.

 

Clinica pratica

 

Questi dati, sugli effetti del cioccolato nell’attività cardiaca fetale, sono da tenere in conto nella preparazione di un piano alimentare  per le donne in gravidanza. Comunque, in linea generale, se non ci sono controindicazioni per la salute e lo stato nutrizionale della gestante e del feto, né per il buon proseguimento della gravidanza, un pezzettino di cioccolato ogni tanto non dovrebbe creare grossi problemi.

fonte  :Ds nutrition

Tags:
Categories:

Il cioccolato puo’ ridurre il rischio di obesita’

Niente paura per i golosi di cioccolato, non devono temere per la loro linea perchè sembra che mangiare regolarmente, almeno due volte a settimana, il cioccolato aiuterebbe addirittura a ridurre l’indice di massa corporea (BMI).

É quanto emerso dagli interessanti risultati di una  ricerca condotta dall’università di California, San Diego, pubblicata su Archives of Internal Medicine, e  secondo i quali un consumo regolare del cioccolato era associato a bassi valori di BMI. Il BMI definisce il valore di guardia da tenere sotto controllo per evitare il rischio di obesità, infatti determinati valori alti indicano sovrappeso o obesità.

Numerosi studi hanno già riportato i potenziali benefici dei composti del cioccolato sulla salute. Ad esempio è d’aiuto nei soggetti con la pressione alta, in chi ha una sensibilità all’insulina o livelli alti di colesterolo. La maggior parte degli studi comunque sono stati rivolti ai potenziali benefici dei flavonoidi del cioccolato (anche conosciute come catechine) sulla salute cardiovascolare in particolare leepicatechine.

I ricercatori di San Diego hanno preso in esame un campione di 1.018 uomini e donne di età compresa tra i 20 e gli 85 anni, in salute e senza malattie cardiovascolari, diabete o alti livelli di LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”). Per valutare le abitudini del consumo di cioccolato è stato utilizzato un questionario, mentre l’assunzione di frutta, verdura e grassi saturi sono stati inclusi nei calcoli.

I risultati hanno mostrato che chi ha consumato il cacao con più frequenza, due volte a settimana, presentava un più basso valore del BMI rispetto a quelli che ne consumavano di meno.

L’autrice Beatrice Golomb ed i suoi collaboratori, commentando i risultati, dicono: “Tra i vari componenti del cioccolato, i polifenoli, con le loro proprietà antiossidanti, sono considerati i candidati più probabili al ruolo di promotori degli effetti positivi sul metabolismo. In particolare, l’epicatechina (una sostanza antiossidante derivata dal cacao) sembra portare una serie di benefici almeno nei roditori, tra cui un aumento della biogenesi mitocondriale e della capillarità, un miglioramento nelle performance muscolari e uno snellimento della massa muscolare e del peso anche in assenza di esercizio o riduzione dell’apporto calorico”.

Deve essere sottolineato che si tratta di risultati preliminari e che comunque si riferiscono ad un consumo regolare ma moderato del cioccolato. Quindi che non si corra a comprare del cioccolato per abbuffarsi sperando di dimagrire!

Francesca Trinastic

Tags:
Categories:

Tentazione al cioccolato

cioccolatoMangiare cioccolato e avere i sensi di colpa sarà capitato a qualsiasi donna almeno una volta nella vita. Il cioccolato ha da sempre rappresentato nell’immaginario comune uno dei simboli del peccato. Ma è il momento di ridare onore e merito ad un alimento così sfizioso che ha molti più effetti positivi di quanto si possa in realtà pensare.

Il cioccolato contiene alcaloidi come la caffeina e la teobromina che stimolano il sistema nervoso. Inoltre, il contenuto di zuccheri e carboidrati aiutano la produzione delle endorfine, ovvero gli ormoni di piacere. È risaputo che il cioccolato molte volte viene usato come antidepressivo e non è un luogo comune. Infatti,influenza in maniera positiva l’umore, fa diminuire il mal di testa e aumenta anche il piacere sessuale.

L’espressione di chi assapora una tazza di cioccolato o un cioccolatino durante la giornata è inequivocabile. Per qualche istante il piacere è immediato. Ma come tutti gli alimenti bisogna sempre ricordare che vanno banditi gli eccessi. Abbuffarsi anche dell’alimento più nutriente non porta mai solo effetti positivi.

Un’altra sostanza presente nel cioccolato è l’epicatechina che aiuta ad abbassare la pressione. Anche se la troviamo in quantità maggiore solo nel cioccolato nero, fondente e senza zucchero. Quello bianco ne è privo mentre quello dolce ne possiede in misura limitata. Una dieta equilibrata con la giusta dose di cacao, dunque, ha effetti estremamente positivi sulla circolazione e abbassa la pressione. Inoltre, un effetto positivo del cacao si può avere sullo stato di idratazione e vascolarizzazione di cute e sottocute di giovani donne nonché la prevenzione e riduzione di eventuali rughe.

Dall’alimentazione ai centri benessere, il cioccolato ora è usato anche per fare i massaggi perché grazie alle sue proprietà ha un effetto benefico sulla concentrazione mentale e sulla prontezza psico-fisica dato che agisce a livello cardiocircolatorio e muscolare. Con il massaggio si ottiene anche positività per la mente e la pelle diventa più liscia grazie al peeling leggero dei granuli di cacao

fonte :wwwdonna.it

Tags:
Categories:

Mirtilli rossi,cioccolato e olio d’oliva :ecco perche’ fanno bene

ciccoccCioccolato fondente ,olio di oliva e succo di mirtillo rosso . Ad accomunare questi elementi è l’effetto rigenerativo che essi esercitano sui vasi sanguigni. È quanto emerso da una recente ricerca .
Cioccolato fondente, olio di oliva e succo di mirtillo rosso americano contengono tutti e tre grandi quantita’ di flavonoli: sostanze vegetali presenti soprattutto nel cacao, ma anche nella frutta, nelle bacche, nelle olive o nel te’.
Come emerso dallo studio, si possano trarre  benefici anche dall’assunzione di una barretta di cioccolato fondente, agendo favorevolmente sulla funzione dei vasi sanguigni con pareti interne danneggiate.
In pazienti che hanno subìto un trapianto di cuore, i ricercatori hanno osservato notevoli miglioramenti  sia nei vasi coronarici che nell’arteria dell’avambraccio. Allo stesso modo, si è osservato come nei pazienti con insufficienza cardiaca che avevano consumato quotidianamente cioccolato fondente per un mese, si fosse ristabilita la funzione vascolare sia nel breve che nel lungo periodo.
Simili gli effetti esercitati dall ‘olio d’oliva: in pazienti con insufficienza vascolare è stato rilevato un miglioramento della funzione dei vasi sanguigni in seguito ad arricchimento della dieta con olio di oliva. Inoltre in persone con rischio cardiovascolare elevato che avevano bevuto giornalmente succo di mirtillo rosso americano, sono migliorati dopo un certo tempo i meccanismi di riparazione dei vasi sanguigni danneggiati.
Cioccolato fondente, olio di oliva e succo di mirtillo rosso americano tuttavia non bastano, se non accompagnati da una corretta alimentazione.. Come avvertono i ricercatori, infatti, flavonoli  servono a ben poco, se l’alimentazione è in generale poco varia e troppo abbondante.  “L’alimentazione studiata più a fondo – spiegano i ricercatori – è quella mediterranea, di cui l’olio d’oliva costituisce un elemento fondamentale. Arricchire questa dieta con bacche e, di tanto in tanto, un po’ di cioccolato fondente e’ senz’altro una scelta ottimale”.

Fonte redazione Informasalus.it

Tags:
Categories: