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Insalata greca contorno ideale .Regina della dieta mediterranea.

L’ossidazione dei lipidi della carne durante la digestione provoca una condizione di stress ossidativo post-prandiale che influisce negativamente sulla salute umana.

 

Le verdure della dieta mediterranea contengono un’elevata quantità di composti fenolici, che potenzialmente possono ridurre i fenomeni ossidativi durante la digestione.

La co-digestione in vitro di carne di tacchino con una insalata tipica della dieta mediterranea contenente pomodoro, cipolla, olive nere, olio extravergine di oliva e basilico riduce la perossidazione lipidica in maniera dose-dipendente.

Cipolla ed olio extravergine sono stati più efficaci nel limitare l’ossidazione rispetto agli altri alimenti, con conseguenti concentrazioni trascurabili di idroperossidi lipidici dopo la digestione.

Le classi fenoliche vincenti sono state i flavonoli e gli antociani nella cipolla, gli acidi fenolici nel pomodoro e nel basilico e i derivati ​​del tirosolo nelle olive nere e nell’olio extravergine.

La correlazione tra inibizione della perossidazione lipidica, componenti fenolici e proprietà antiossidanti è stata valutata mediante analisi dei componenti principali (PCA).

I flavonoli e gli antociani sono risultati i principali responsabili della risposta bioattiva degli alimenti vegetali.

 

 

Autori: Martini S, Conte A, Bottazzi S, Tagliazucchi D.

Fonte: Int J Food Sci Nutr. 2019 Oct 14:1-16. doi: 10.1080/09637486.2019.1677570.

Link della fonte : https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31610682

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Natale a tavola: il decalogo per chi ha il diabete (e non solo).

Il decalogo per la persona con diabete a Natale messo a punto dagli esperti contiene alcune regole valide per tutti

Stanno per iniziare le festività natalizie e, con queste, i tipici pranzi e cene con parenti ed amici. Come affrontare le feste per evitare di doversi trovare poi a fronteggiare le conseguenze degli stravizi? A dare alcune ‘dritte’ sono gli esperti della Società Italiana di Diabetologia (SID).

Sebbene siano rivolti alle persone con diabete, molti di questi consigli vanno benissimo anche per il resto della famiglia.

Il decalogo per la persona con diabete a Natale messo a punto dagli esperti della SID contiene alcune regole di buon senso e di facile applicazione che permettono il mantenimento di un buon controllo metabolico, senza perdere il gusto e il piacere di un buon pranzo.

 

Ecco quindi i punti del ‘decalogo’:

 

  1. Attenzione alle porzioni!

Ridurre le quantità delle porzioni di ogni portata, per assaporare tutti i piatti della tradizione senza nuocere eccessivamente alla glicemia

 

  1. Misurare più spesso la glicemia.

Prima e dopo i pasti, per diventare consapevoli dei cibi che maggiormente aumentano la glicemia e provvedere eventualmente a correzioni estemporanee con boli addizionali di insulina, per chi ne fa uso.

 

  1. Bere tanta acqua.

Quando mangiamo di più, bere tanta acqua aiuta la diuresi; al contrario, è bene limitare gli alcolici ed evitare bevande zuccherate.

 

  1. Largo alla verdura.

Assunta all’inizio di ogni pasto o durante, aiuta a sentirsi sazi più facilmente e limita l’assorbimento degli zuccheri.

 

  1. Non restare a digiuno a lungo.

Fare dei piccoli spuntini con frutta fresca o cereali integrali protegge da oscillazioni glicemiche ampie, permettendo di giungere al pasto successivo senza troppa fame.

 

  1. Usare l’olio extravergine d’oliva.

Condire sempre le pietanze con olio extravergine di oliva, un vero toccasana per il cuore e i vasi, evitando l’utilizzo di burro o strutto.

 

  1. Muoversi un po’ dopo i pasti.

Dopo un pasto sostanzioso, una passeggiata in compagnia o un po’ di ballo con gli amici consentono di attenuare i picchi glicemici post-prandiali.

 

  1. Attenzione ai dolci e alla frutta secca.

Meglio non consumarli a fine pasto, quando aumenterebbero eccessivamente il carico glicemico. Preferire i dolci fatti in casa, soprattutto se preparati con farine integrali (tipo 2) o di legumi. La frutta secca, in piccole quantità, può essere assunta come uno spuntino tra un pasto e l’altro.

 

  1. Usare metodi di cottura sani.

Preparare le nostre pietanze usando la cottura al vapore, al forno, alla griglia, ed evitando la frittura.

 

  1. Finiti i giorni di festa rimettersi subito in riga.

 

Fonte :Redazione Informasalus.it

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I cibi top per una pelle giovane

Come mantenere la pelle liscia e vellutata, idratata e senza rughe più a lungo possibile? Con la corretta alimentazione e qualche cibo specifico. Tra gli alleati numero uno acqua, pesce, olio d’oliva e cioccolato fondente. A svelarne i segreti, che risiedono in un mix di omega 3 e 6, antiossidanti e vitamina E, è un approfondimento pubblicato sul portale Medicalnewstoday.com.

Partendo dal pesce, quello grasso d’acqua fredda, come le aringhe, le sardine e il salmone, può giovare alla pelle, poiché è fonte abbondante di omega-3. Una dieta che ne è ricca può aiutare a ridurre i sintomi infiammatori e rendere la pelle meno reattiva ai raggi Uv. Il pesce grasso fornisce inoltre anche vitamina E, che protegge dall’infiammazione e dai radicali liberi.

Le noci offrono più o meno gli stessi benefici: sono tra le fonti più ricche di acidi grassi insaturi sia omega-3 che omega-6, mentre le mandorle sono ricche di acidi grassi insaturi e fonte di vitamina E.

Tra i semi si a quelli di girasole, che contengono notevoli quantità di zinco e vitamina E, e si anche a quelli di lino, ricchi di un omega-3 chiamato acido alfa-linolenico. Metterli in un’insalata può essere un modo semplice per mantenere la pelle sana. Semaforo verde anche per la soia, i cui isoflavoni possono svolgere un ruolo importante nella protezione dell’epidermide, soprattutto per le donne, e per l’avocado ricco di grassi salutari e vitamina E.

Tra gli oli, quello d’oliva può essere la scelta più salutare per la pelle. Si riducono in particolare gli effetti del fotoinvecchiamento sul viso. Il tè verde invece è pieno di antiossidanti chiamati catechine, che aumentano il flusso sanguigno alla pelle, cosa che assicura ossigeno e nutrienti freschi.

Senza dimenticare l’acqua, la scelta migliore in assoluto. Via libera anche al cioccolato fondente, di alta qualità, e ai carotenoidi, che proteggono dai danni causati dai radicali liberi e dalla sovraesposizione al sole. Si quindi a mango, papaia, peperoni, spinaci e cavolo.

 

Marzia Caposio

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