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Holter Metabolico: Armband

La dott.ssa Amelia La Malfa, può aiutarti a trovare uno stile di vita più bilanciato e salutare attraverso il monitoraggio dell’attività fisica con il SENSEWEAR ARMBAND:  un holter metabolico  che registra   ed analizza informazioni accurate del dispendio energetico, dell’attività fisica e dello stile di vita in condizioni “free-living” durante la normale vita quotidiana

Volete tenere sotto controllo le calorie che assumete durante la giornata? Volete sapere quante ne avete bruciate con l’attività fisica? Dormite quanto basta da definirvi biologicamente riposati e in forma? Da oggi si può grazie ad un piccolo apparecchio indossabile a fascia sul tricipite destro che,  quantifica e identifica tempi, livelli di attività fisica, passi, movimento, stato di sonno e veglia ed altri parametri, in condizioni assolutamente fisiologiche durante normali attività, in qualsiasi ambiente,  sul lavoro, a scuola, nello sport ecc…Tutto è calcolato tramite brevettati algoritmi esclusivi. La fascia Armband è in grado di acquisire informazioni per periodi che variano da 10 minuti a due settimane e inserirli nella sua memoria per un successivo trasferimento su PC.  Con i dati rilevati ,si ha una statistica accurata e precisa dei vostri valori fisiologici e metabolici ed è possibile elaborare  interventi nutrizionali mirati e soprattutto adeguati allo stile di vita del soggetto in esame, senza incorrere in errori frequenti dovuti per lo più alla mancanza di informazioni precise.E’ ideale, nonchè utilissimo, nei reparti di nutrizione, diabetologia, endocrinologia, malattie del metabolismo, pediatria… ma anche nei centri benessere, Wellness, palestre.

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L’aumento dell’obesità nella società moderna è il risultato dei cambiamenti avvenuti nell’ultimo secolo: maggiore introito calorico, diminuito dispendio energetico.

È noto che ogni individuo consumi giornalmente una certa quantità di calorie. Parte di queste calorie sono “spese” per svolgere le normali attività (camminare, salire le scale, rifare i letti), la restante parte, che viene definita RMR (Metabolismo Basale), è la quantità giornaliera di calorie consumate per mantenere attive le funzioni corporee vitali.

La calorimetria, la bioimpedenziometria, l’armband, l’holter metabolico, la plicometria, sono gli strumenti con i quali, ogni giorno, cerco di risolvere i problemi dei miei pazienti

La PLICOMETRIA

La plicometria è un sistema di misurazione che, grazie a uno strumento denominatoplicometro, permette di ottenere indicazioni sulla massa corporea di un soggetto in termini di massa grassa e massa magra. Esistono molte metodiche per la misurazione della massa corporea, ma la maggioranza di esse richiede l’utilizzo di apparecchiature complesse, costose e di scarsa praticità. La plicometria, così come l’impedenziometria, è, tutto sommato, una tecnica piuttosto semplice e non troppo costosa; il vantaggio sostanziale della plicometria, rispetto ad altre metodiche, è rappresentato dal buon rapporto esistente fra la veridicità del risultato (soprattutto nei soggetti giovani) e il costo e la semplicità nell’uso.


Il plicometro – Il plicometro è costituito sostanzialmente da una pinza che aderisce alle pliche sottocutanee e da una ghiera graduata che serve a misurare la distanza fra le punte. È molto importante che lo strumento sia tarato affinché venga esercitata una pressione costante di 10 g/mm2; una pressione diversa può introdurre errori nel rilevamento. La misurazione avviene prendendo tra indice e pollice la plica sottocutanea (facendo in modo di escludere i muscoli sottostanti) e applicando il plicometro; la misura deve essere letta molto velocemente (possibilmente entro tre secondi) per far sì che non vi sia una compressione eccessiva del tessuto. A seconda delle metodiche scelte si userà un numero diverso di pliche.
Esistono vari tipi di plicometro, quelli più usati sono l’Harpenden, l’Holtain, il Lange e il Tanner-Whitehouse.

 

plicometria2I metodi – Le misurazioni vengono effettuate utilizzando diversi tipi di equazioni. I metodi più noti sono quelli che utilizzano le equazioni di Jackson-PollockDurnin-Womersley e Katch-McArdle.
Metodo Jackson-Pollock – La metodica di Jackson e Pollock può essere utilizzata con due diversi tipi di equazione, una con 7 punti di rilevamento (i cosiddetti punti di repere) e una con 3. L’equazione che prende in considerazione i 7 punti di rilevamento viene generalmente utilizzata nella valutazione della composizione corporea della popolazione in generale; l’equazione che invece utilizza solo tre punti di rilevamento (che sono diversi a seconda del sesso del soggetto) viene usata per la valutazione della composizione corporea di soggetti sportivi.


Metodo Durnin-Womersley – Il metodo Durnin-Womersley utilizza 4 pliche:

  • bicipitale
  • sottoscapolare
  • sovrailiaca
  • tricipitale.

Conclusioni– Nonostante un certo margine di errore sia inevitabile e che sia utilizzabile soprattutto  in individui giovani, la plicometria è pur sempre una metodica che presenta una certa affidabilità, soprattutto nella misurazione delle variazioni del rapporto esistente fra massa grassa e massa magra di uno stesso soggetto.

La Bioimpedenziometria

E’ un esame non invasivo, che permette di realizzare un’ analisi quantitativa e qualitativa della composizione corporea.
Per un approccio moderno e multimenzionale all’obesità, è indispensabile conoscere la composizione corporea del paziente, in quanto il peso è la risultante della somma della massa grassa, dei muscoli, delle ossa e dell’acqua.
Le variazioni del peso possono verificarsi sia per il comparto fluido ( l’acqua totale e la sua distribuzione dentro e fuori le cellule ) e sia per il comparto solido ( grasso o muscoli ).
Un organismo che funziona adeguatamente deve avere una buona idratazione, una massa muscolare ben rappresentata e un tessuto adiposo entro una percentuale compresa tra il 15 e il 25%. L’acqua extracellulare deve essere intorno al 45 e l’intracellulare al 55% (questi sono dei valori indicativi in quanto il sesso e l’età determinano delle variazioni significative).

Perché una terapia possa considerarsi efficace e rispettosa della salute della persona è fondamentale che il peso perso sia la conseguenza della perdita della sola massa grassa.

Pensare quindi che la variazione di peso riscontrato sulla bilancia corrisponda solo alla nostra massa adiposa è sicuramente sbagliato..

  • In quali soggetti è indicato effettuare l’esame?
  • adulti
  • anziani
  • sportivi
  • atleti
  • soggetti con patologia acuta e cronica

Quali sono i parametri misurati?

  • acqua corporea totale
  • massa grassa
  • massa magra
  • metabolismo basale
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