• Lun - Ven dalle 9:00 a 19:00

  • Via Atto Vannucci, 13 - 50134 Firenze

  • 348 6936286 - 055 241106

Ricette con la curcuma: riso croccante

Un riso con legumi e verdure aromatizzato alla curcuma: un piatto ricco e completo da servire come primo o piatto unico.

La curcuma è una spezia ormai molto comune e utilizzata anche nella cucina occidentale.

Migliaia di studi (la maggior parte pubblicata negli ultimi 4 anni) confermano le notevoli proprietà anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti della curcuma.

Tempo di preparazione 20 min o più (cottura riso) + 15 min

Tempo di cottura 10 min

Tempo totale 45 min

Per quante persone 2 / 3

 

Informazioni nutrizionali i500 Kcal / porzione 60g

Ingredienti

1 scalogno tritato

1 cucchiaio di curcuma fresca finemente grattugiata

300 g di riso integrale cotto

120 g di fagioli edamame o piselli

1 peperone giallo tagliato a cubetti

1 zucchina tagliata a cubetti

1 carota tagliata a cubetti

olio evo q.b.

1 peperoncino

 

Preparazione:

Mettere l’olio in una padella a fuoco medio.

Aggiungere la curcuma, lo scalogno e la carota e cuocere, mescolando con una spatola, per 2 minuti o fino a quando la carota diventa un po’ morbida,

Aggiungere il peperone e cuocere altri 2 minuti, poi unire la zucchina e i fagioli edamame e cuocere per altri 2 minuti.

Mettere il riso nella padella e cuocere, mescolando alcune volte, per altri 3-4 minuti o fino a quando il riso è croccante. Completare con il peperoncino tagliato a fettine.

 

Fonte: Cure Naturali.it

Categories:

SPAGHETTI ALLE ACCIUGHE

Per sei persone

 

500 gr di spaghetti

6 filetti di acciughe

3 cucchiai di pan grattato

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

pepe sale poco

 

fate lessare la pasta in abbondante acqua salata. Nel fra tempo,fate scaldare l’olio in un tegame unite  le acciughe tritate e il pan grattato .lasciate insaporire e unite la pasta cotta al dente ,ponete ancora sul fuoco per qualche minuto

mescolando e quindi servite in tavola.kcal/porz 292

 

Categories:

Insalata di baccalà e asparagi in salsa verde

 

T

AA084886
cucina
270
338
254
2700
3380
RGB

empo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 25 minuti

Difficoltà: Media

Ingredienti per 4 persone

480 g di baccalà ammollato

1 bicchiere di latte scremato

1 lt di acqua

1 carota e mezza

1 cipolla e mezza

1 gambo e mezzo di sedano

2 fette di limone

1 rametto di timo

3 grani di pepe nero

2 mazzetti di asparagi

1 mazzetto di crescione

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 mazzetto di prezzemolo

sale

pepe rosa in grani

20 g di Grana Padano DOP

 

Preparazione della ricetta

Togliete al baccalà la pelle e le lische, tagliate la polpa a fette regolari e sistematele in una terrina.  Copritele con il latte a temperatura ambiente e lasciate da parte. Fate bollire in una casseruola un litro circa di acqua con l’aggiunta di carota, cipolla, sedano, fettine di limone, timo e grani di pepe nero. Mettete sulla casseruola il cestino adatto per la cottura a vapore e cuocete gli asparagi per circa 15 minuti;teneteli in caldo una volta cotti. Foderate il cestello stesso con un po’ di carta da forno, disponetevi sopra le fettine di baccalà sgocciolate e cuocetele coperte per 6/7 minuti. Frullate il crescione insieme al prezzemolo con l’olio e un pizzico di sale, in modo da creare una salsa morbida con l’aggiunta di un po’ di brodo di cottura filtrato. Preparate delle cialdine grattugiando il grana Padano e mettendolo in piccole quantità in una teglia antiaderente nel forno per il tempo necessario a farle dorare. Disponete la salsa di crescione sul fondo del piatto, adagiatevi sopra il baccalà e gli asparagi, spargete i grani di pepe rosa e accompagnate il tutto con le cialdine di grana Padano.

 

 

Consigli nutrizionali

Questa ricetta è ricca di proteine di alto valore biologico e grassi buoni (in maggioranza monoinsaturi) e non apporta glutine. È ricca di sostanze protettive e antiossidanti come zinco, selenio, Vitamina A, E, C, oltre ad un buon apporto di B12, acido folico, iodio e molto calcio. Data la mancanza di carboidrati con questo secondo si può ottenere un buon equilibrio nutrizionale consumando un primo a base di riso, pasta o altri cereali. Le proteine del baccalà possono sostituire quelle della carne, e date le sole 232 calorie, questo secondo si presta ad essere inserito anche nelle diete ipocaloriche. Attenzione però al sale con cui viene conservato il pesce, apporta molto sodio e nonostante la ricetta sia ricca di potassio è bene consumare questo pesce non di frequente.

 

 

 

Ricetta di: Margherita Fiorentino

Categories:

La torta mimosa,per un giorno speciale

La torta mimosa è un dolce famoso che viene preparato in occasione della festa della donna,l’8 marzo.

Dosi per 6 persone: pan di Spagna del diametro di 22 cm ,crema pasticcera,panna montata,ananas sciroppato.

Eliminate dal Pan di spagna la parte scura esterna,con un coltello dalla lama lunga dividetelo e ricavate 2 dischi di uguale spessore.Bagnate,col succo d’ananas un disco ,su cui stendete  uno strato di crema pasticcera poi aggiungete l’ananas a pezzetti .Ricoprite tutto di panna montata,dando alla torta una forma di cupola . Sbriciolate l’altro disco di pan di Spagna sul dolce ,per avere l’effetto” mimosa”.Conservate in frigo ,fino al momento di servire.

P.s non contate le calorie,ma festeggiate questo giorno .

Auguri a tutte le donne che leggeranno questa ricetta !

Tags:
Categories:

Insalata greca contorno ideale .Regina della dieta mediterranea.

L’ossidazione dei lipidi della carne durante la digestione provoca una condizione di stress ossidativo post-prandiale che influisce negativamente sulla salute umana.

 

Le verdure della dieta mediterranea contengono un’elevata quantità di composti fenolici, che potenzialmente possono ridurre i fenomeni ossidativi durante la digestione.

La co-digestione in vitro di carne di tacchino con una insalata tipica della dieta mediterranea contenente pomodoro, cipolla, olive nere, olio extravergine di oliva e basilico riduce la perossidazione lipidica in maniera dose-dipendente.

Cipolla ed olio extravergine sono stati più efficaci nel limitare l’ossidazione rispetto agli altri alimenti, con conseguenti concentrazioni trascurabili di idroperossidi lipidici dopo la digestione.

Le classi fenoliche vincenti sono state i flavonoli e gli antociani nella cipolla, gli acidi fenolici nel pomodoro e nel basilico e i derivati ​​del tirosolo nelle olive nere e nell’olio extravergine.

La correlazione tra inibizione della perossidazione lipidica, componenti fenolici e proprietà antiossidanti è stata valutata mediante analisi dei componenti principali (PCA).

I flavonoli e gli antociani sono risultati i principali responsabili della risposta bioattiva degli alimenti vegetali.

 

 

Autori: Martini S, Conte A, Bottazzi S, Tagliazucchi D.

Fonte: Int J Food Sci Nutr. 2019 Oct 14:1-16. doi: 10.1080/09637486.2019.1677570.

Link della fonte : https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31610682

Tags:
Categories: