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Prova costume: a tavola con astuzia.

Per iniziare a perdere peso e mantenerlo, senza perdere la testa, tutto ciò che devi fare è apportare piccole modifiche a pasti e abitudini sbagliate. Prima di rendertene conto, il girovita si sarà assottigliato. Ecco i suggerimenti dei nutrizionisti:

Bere acqua prima di ogni pasto e spuntino

Non molti sanno che la maggior parte delle volte che ci viene voglia di sgranocchiare qualcosa, in realtà è solo sete. Confondere le due cose, infatti, non solo è possibile ma è anche più comune di quello che si può pensare. Il primo consiglio è dunque quello di abituarsi a bere acqua prima di consumare un pasto o uno snack per tenere sotto controllo l’appetito. Così facendo si mangia meno durante il pasto e potenzialmente si consumano meno calorie in generale.

Mangiare verdure a colazione

Verdure a colazione? Perché no. Sfatiamo il mito secondo il quale “non è consono” mangiare determinati alimenti al mattino. Se non disdegnate carote e sedani in pinzimonio non è scritto da nessuna parte che la giornata non possa cominciare con qualche verdura cruda, così come avviene di consuetudine in altri Paesi. Le verdure sono ricche di fibre, povere di calorie e sono piene di vitamine e minerali che aiutano a contrastare i gonfiori.

Quando l’acqua non va giù

Strano a dirsi, ma anche se l’acqua è vita e ci permette di sopravvivere, c’è a chi proprio “non va giù”. Chi fa parte di questa categoria di persone, dovrebbe accantonare seduta stante la mania delle bevande zuccherate e farsi contaminare dalla passione per le tisane: tra infusi ai frutti e alle erbe – agrumi, ananas, menta o zenzero – ce n’è per tutti i gusti. I momenti in cui verrà voglia di spezzare la fame con qualcosa di solido durante la giornata verranno drasticamente ridotti, soprattutto se si tiene duro almeno per le prime due settimane.

Non saltare i pasti

Fare piccoli spuntini leggeri in diversi momenti della giornata non solo non fa ingrassare, ma se gli alimenti sono quelli giusti, fa addirittura dimagrire. Infatti, il metabolismo per digerire consuma notevoli energie e mantenendolo sempre in moto tutto il giorno potrebbero addirittura venire consumate più calorie di quante se ne ingeriscono. E’ sbagliato anche saltare la colazione: se non viene introdotto il cibo al mattino, si instaura un meccanismo ancestrale che promuove il risparmio di energie tutto il giorno. E’ come se l’organismo dicesse “Ah, oggi non si mangia? Andiamo di risparmio energetico”, e rimane rallentato tutto il giorno. Anche fare sport e movimento aiuta ad attivare il metabolismo.

Introdurre proteine tutto il giorno

Introduci una piccola quantità di proteine in ogni pasto e snack: yogurt, pistacchi, carne magra, pesce, pollo, tacchino, uova, lenticchie e fagioli sono tutte ottime scelte. Le proteine aiutano a stabilizzare la glicemia, rendendoti meno tentato di mangiare cibi non salutari.

Iniziare la cena con un’insalata

Riempire almeno metà del piatto di ogni pasto con delle verdure permette di appagare appieno testa e pancia. Un modo semplice di farlo è con l’insalata. Iniziare la cena con una ciotola di verdure ti fa sentire sazio prima di iniziare a mangiare la portata principale, aiutandoti a ingerire complessivamente meno calorie.

 

 

Attilia Burke

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Alimenti anticellulite: frutta e verdura drenanti, non solo al tempo del Covid 19.

pineapple smoothie on gray background

Uno dei primi rimedi naturali contro la cellulite consiste in una giusta dieta alimentare, che si basa su cibi sani e genuini.

I frutti di stagione, soprattutto quelli primaverili e dell’estate, sono grandi amici nella guerra per ostacolare ed eliminare la cellulite, nostra nemica che diventa estremamente intollerabile alla vista, con quel irritante aspetto di buccia d’arancia, soprattutto d’estate, quando proviamo a metterci le ultime novità modaiole e ci si prepara alla tanto attesa prova costume, anche se per ora lontana.

 

Alimenti drenanti anti-cellulite: verdura e frutta.

E’ ovvio che una corretta alimentazione ed un sano stile di vita vanno seguiti durante tutto l’anno, ma è altrettanto vero che alimentarsi meglio e senza sforzo, abbinando magari una più determinata attività sportiva (esercizi anti-cellulite), risulta più semplice con l’arrivo della bella stagione, dell’allungarsi delle giornate e con una maggiore disponibilità e varietà di alimenti.

 

Verdure anticellulite drenanti

Le cipolle (di Tropea ad esempio) mangiate crude oltre ad apportare discrete quantità di magnesio e potassio svolgono un’efficace azione diuretica facilitando l’eliminazione dei liquidi accumulati in eccesso nei tessuti (una tra le tante cause che portano alla formazione della cellulite).

Le verdure cotte e crude o centrifugate, tra cui asparagi, barbabietole, carciofi, carote, cavolfiori, finocchi, lattuga, peperoni rossi e spinaci, possono essere consumate in abbondanza, possibilmente in insalata o grigliate senza sale (usate il gomasio), il nemico numero uno della cellulite (trattiene i liquidi) e condite con aceto balsamico, aceto di mele o una spruzzatina di limone e olio.

 

Frutta anticellulite

Tra i tipi di frutta soprattutto ad azione drenante e anticellulite ricordiamoci di mangiare:

ananas, albicocche, arance, pompelmi, frutti di bosco, fragole lamponi, mirtilli, pesche, prugne.

Tutti allo stesso modo benefici e eccellenti anche per combattere la stitichezza e per favorire e prolungare più a lungo l’abbronzatura.

 

Tra gli alimenti da evitare il primo posto spetta al sale perché causa ritenzione idrica e ai cibi che ne contengono in grande quantità come salumi e insaccati e naturalmente no a cibi fritti e alcolici.

Tisane drenanti

Quando si parla di rimedi naturali contro la cellulite, possiamo anche considerare le tisane drenanti ma non aspettatevi effetti miracolosi che come per magia faranno scomparire l’effetto cuscinetto e renderanno le vostre gambe lisce e sode semplicemente sorseggiando qualche tazza di infuso al giorno

Le tisane drenanti (specifiche anticellulite o meno) però sono un valido aiuto contro la ritenzione idrica perché in molti casi aiutano l’organismo a depurarsi e ad espellere le tossine, con benefici diffusi a tutto il corpo e gli organi. Possono essere bevute al naturale o dolcificate con miele o dolcificanti naturali; si sconsiglia l’uso di zucchero bianco raffinato, mentre si possono aggiungere a piacere zenzero e limone. Ed ecco la pilosella, equiseto, gramigna, vite rossa, ciliegia e barba di mais.

Infine, ovviamente, dovete seguire tutte le regole generali di una vita sana e attiva: fare attività fisica, mangiare bene, evitare il più possibile fumo e alcol, dormire almeno 8 ore a notte.

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Per aggiungere un pizzico di passione ….a tavola e….Buon San Valentino .

Peperoncino e pepe nero Il consumo di peperoncino può favorire il rilascio di endorfine, sostanze prodotte dal cervello che danno un senso di benessere. Il pepe e il peperoncino sono alimenti che hanno proprietà di vasodilatatori e possono quindi contribuire all’efficienza sessuale.

Frutti di mare Tutti i molluschi, come le cozze, vongole e ostriche sono famosi cibi afrodisiaci. Devono questa loro fama sia al loro aspetto, che ricorda gli organi sessuali, sia al forte contenuto di zinco, un minerale indispensabile per mantenere in buona salute l’apparato riproduttivo. Anche l’aragosta è ritenuta un cibo afrodisiaco, come le ostriche, per il modo in cui si mangia: difficile cibarsene con le posate, obbligando i commensali a consumarla con le mani, succhiandone alcune parti, come la coda.

Pesce Forse la sua fama è determinata anche dalla presenza di acidi grassi omega 3, i cui effetti anti ossidanti e anti infiammatori ne fanno una specie di elisir di giovinezza e quindi di efficacia sessuale. Le tipologie considerate maggiormente afrodisiache sono: il pesce azzurro, salmone e merluzzo.

Tartufo Qualche scaglia di tartufo su un filetto o sulle tagliatelle fatte in casa: tanto basta rendere la cena subito afrodisiaca. Il tartufo resta in cima alla lista dei cibi afrodisiaci, tanto che già i romani ne conoscevano questa sua peculiarità.  

Cioccolato Il cioccolato è un vero toccasana per la salute e come se non bastasse è anche in grado di rendere la serata subito ad alto tasso erotico. Il modo migliore per portare in tavola il cioccolato in una cena romantica? Sicuramente fonduta.

Cacao Grazie ad alcune sostanze contenute (teobramina e feniletilamina può avere un effetto stimolante ed eccitante.

Zenzero I primi a scoprire le proprietà afrodisiache dello zenzero furono i cinesi, ma ormai oggi saranno tutti possono approfittare delle qualità di questa radice.

Banane  Sono preziose per la produzione di testosterone: questa loro particolarità le rendere il cibo afrodisiaco perfetto per gli uomini. Usatele per un dolce che è un vero concentrato di cibi afrodisiaci .

Zafferano Un altro cibo afrodisiaco dedicato agli uomini! Lo zafferano sarebbe infatti in grado di risvegliare i sensi di lui: Zeus giaceva in un letto di zafferano durante i suoi incontri “galanti”! In più è davvero semplice da usare come ingrediente!

Fragole Piccole pepite rosse in grado di riaccendere la passione. Le fragole non possono mancare in una cena romantica:perfette con il cioccolato  provatele ad accompagnare ad un calice di champagne e scoprirete tutta la loro dolcezza e tutti i loro poteri afrodisiaci!

Avocado Considerato un potentissimo afrodisiaco in molti Paesi del mondo.

 Mandorle Le mandorle sono considerate da sempre dei potentissimi afrodisiaci.

.Polenta perché il mais essendo privo di serotonina, sostanza inibitrice della sessualità, ne abbassa il livello nell’organismo, dando più spazio alla dopamina, che è fortemente stimolante della sessualità.

Asparagi grazie alla loro forma fallica.

Vaniglia Il suo dolce e sensuale aroma giustifica forse la sua fama di potente afrodisiaco. Da usare soltanto la vaniglia naturale in bacche, la vanillina è un aroma sintetico.

 Cannella insieme allo zenzero è consigliata nella medicina ayurvedica come rimedio all’impotenza. È perfetta anche per le sue virtù riscaldanti, digestive e carminative (contro i gas intestinali).!

Mango Dolce, succoso, dal colore acceso e dall’aroma sensuale, questo frutto non ha bisogno di altre giustificazioni per entrare a pieno diritto nella schiera degli alimenti afrodisiaci. Perfetto per concludere un pasto ma anche per fare un ottimo frullato profumato allo zenzero e cannella.

 Pinoli Sono considerati potenti afrodisiaci dai tempi antichissimi in tutto il Mediterraneo. Il medico greco Galeno ( 28 secolo d.c.) li consiglia come rimedi contro l’impotenza..

 Rucola La sua fama di afrodisiaco risale al tempo dei romani che ne seminarono le piantine vicino alle statue falliche innalzate in onore di Priapo. Nel medioevo era proibito coltivarla nei monasteri in quanto considerata un potente eccitante.

 Salvia Contiene una sostanza (tujone) che può avere effetti simili a quelli degli estrogeni. È usata in fitoterapia come rimedio ai disturbi dell’apparato genitale femminile. Santoreggia Tra le erbe aromatiche nostrane è quella considerata più efficace. Sembra che possa agire con un effetto stimolante sulle ghiandole surrenali. Ha un aroma che ricorda quello del timo e dell’origano.

 Sedano Stimola le ghiandole surrenali e contiene ormoni steroidei simili ai feromoni.

 Tartufo Fin dall’antichità questo fungo è stato ritenuto afrodisiaco.

 Uova Le uova sono da sempre il simbolo della fertilità

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Perché non dovremmo mai farci mancare lo zenzero.

Lo zenzero, pianta originaria dell’Asia, continua ad essere una delle spezie più versatili e aumentano le evidenze scientifiche che ne confermano le proprietà salutari

Pianta originaria dell’Asia, lo zenzero è noto per le sue proprietà salutari e recenti studi continuano a confermare le molteplici virtù di questa spezia orientale. È una delle spezie più versatili: è infatti molto usata non solo per insaporire i piatti ma anche per promuovere il benessere.

Alleato contro dolori e infiammazioni

Da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Copenhagen è emerso che lo zenzero, messo a confronto con un medicinale di uso comune come l’ibuprofene, avrebbe rispetto a quest’ultimo maggiori qualità antidolorifiche. Un’altra ricerca approfondita dagli studiosi della Odense University ha dimostrato come l’assunzione giornaliera di zenzero in pazienti affetti da artrite reumatoide abbia migliorato le condizioni di salute di questi ultimi, riducendo sensibilmente dolori, gonfiori e rigidità delle articolazioni.

Previene le malattie degenerative

Da un’altra ricerca dell’Università del Texas (Dipartimento di sperimentazioni terapeutiche), diretta dal dottor Bharat Bhushan Aggarwal è emerso invece che lo zenzero può avere un ruolo protettivo contro le malattie degenerative quali Parkinson, meningite, tumore cerebrale e sclerosi multipla.

Combatte i sintomi dell’influenza

Lo zenzero rappresenta un ottimo alleato contro tosse e influenza. In questi casi, infatti, il decotto è la bevanda ideale contro i sintomi dell’influenza.

Favorisce la digestione

Lo zenzero è anche ritenuto attivo nell’aumentare la motilità del tratto gastrointestinale.

Utile in caso di asma

Lo zenzero può aiutare chi soffre d’asma a respirare meglio. A sostenerlo è uno studio presentato  durante la American Thoracic Society 2013 International Conference e condotto dal Columbia University Department of Anesthesiology. Secondo la ricerca i componenti della radice dello zenzero potrebbero alleviare la bronco-costrizione.

Tiene a bada glicemia e colesterolo

Il consumo in polvere di zenzero in un quantitativo di 2-3 grammi favorisce l’abbassamento della glicemia e dei livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.

 

Calma la nausea

Per beneficiare di questa importante virtù, in particolare prima di mettersi in viaggio, è possibile masticare un pezzetto di zenzero fresco, prendere due pastiglie dello stesso essiccato o preparare in casa dei canditi. È utile anche respirare l’aroma della spezia da un fazzoletto, versandoci sopra due gocce di olio essenziale.

Favorisce il dimagrimento

Il gingerolo, uno dei principi attivi della spezia, possiede effetti termogenici. Essi consentono l’aumento della temperatura corporea e ciò si traduce in una più spiccata facilità a bruciare i grassi.

 

Fonte:Redazione InformaSalus.it

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La ricetta del curry di verdure

I

Ingredienti per 4 persone:

300 g di ceci  lessati;
1 peperone rosso;
300 g di patate dolci o patate normali
80 g di piselli freschi o surgelati
4  pomodori maturi;

1 zucchina
1 cucchiaino di semi di cumino, uno di garam masala o curry giallo, mezzo di curcuma  mezzo di semi di  finocchio, mezzo di semi di  fieno greco
1 paio di cucchiai di ghee (in alternativa olio evo);
1 cucchiaio di zenzero fresco tritato;
1 cipolla rossa, una fesa d’agliotritata;
1 pizzico di assafetida;
2 cucchiai di yogurt bianco intero;
sale.

 

Preparazione:

Tostare in una padella tutti i semi nel ghee per qualche minuto, aggiungere lo zenzero, la cipolla tritata con l’aglio, l ‘assafetita’; unire quindi tutte le verdure, tagliando a dadini il peperone e i pomodori e a rondelle la zucchina. Unirvi i ceci, 50 ml circa di acqua, il garam masala, la curcuma e portare a ebollizione.

Abbassare la fiamma e cuocere per 20 minuti. Unire lo yogurt e servire accompagnando a piacere con riso bianco, naan, papadum o chapati.

Cure- naturali .it

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