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Tè alla menta rinforza memoria, camomilla la ‘indebolisce’. Tu cosa bevi?

Bisogna fare sempre attenzione a ciò che si beve, specie durante le pause di lavoro, e non è solo una questione di zuccheri e calorie. Una nuova ricerca, infatti, condotta da Mark Moss e colleghi della Northumbria University e presentata a Nottingham nel corso della conferenza annuale della British Psychological Society, ha rivelato due effetti contrastanti del tè alla menta e della camomilla. In pratica, il tè alla menta rinforzerebbe la memoria, sia quella a lungo termine, sia la memoria di lavoro; mentre la camomilla, al contrario, oltre ai ben noti effetti sedativi sembra ridurre la memoria e la capacità di prestare attenzione.

Lo studio

Gli esperti hanno diviso un campione di 180 volontari in tre gruppi che dovevano bere rispettivamente tè alla menta, camomilla o semplice acqua calda. I ricercatori hanno testato memoria e capacità cognitive dei volontari prima e dopo che questi avevano sorseggiato gli infusi o l’acqua calda. E’ emerso che bevendo tè alla menta migliora la memoria, sia a lungo termine sia quella usata per compiere compiti, operazioni a mente, per esempio ricordare un numero di telefono per digitarlo, la cosiddetta memoria di lavoro. La camomilla non mostra effetti simili anzi, al contrario, è legata a ridotta memoria e ridotta attenzione. “E’ stato interessante – conclude Ross – vedere gli effetti opposti sulla cognizione dei due differenti infusi”. Gli effetti evidenziati in questi studi suggeriscono i benefici di un loro regolare utilizzo.

 

 

Patrizia Maria Gatti

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Coronavirus: i cibi che aiutano le difese immunitarie.

In questo periodo di emergenza da Coronavirus è importante prestare attenzione a due cose soprattutto: la prima l’aspetto della sicurezza igienica degli alimenti, delle superfici di preparazione e secondo privilegiare le cotture. Gli alimenti crudi sicuramente sono più a rischio di quelli cotti. Ma frutta e verdura non devono mancare perché, se opportunamente lavati, apportano tanti minerali importanti. Piuttosto bisogna fare attenzione alla catena di controllo di carne e pesce.

 

E’ sempre buona norma poi, “cucinare i cibi a 70 gradi affinché ogni eventuale carica virale possa essere eliminata. Un secondo aspetto da considerare è aumentare le difese immunitarie del nostro organismo, perciò va evitato il digiuno. Quando digiuniamo o non mangiamo a sufficienza il nostro organismo ne risente. L’alimentazione allora deve contemplare alimenti non solo sicuri ma ricchi di minerali e vitamine per rendere più forte il sistema immunitario. Lo schema alimentare deve essere suddiviso tra pesce, carne e uova, oltre le consuete porzioni come detto di frutta e verdura. Questo consentirà all’organismo di fare una scorta di minerali quali il rame, lo zinco, il selenio e tutto il complesso di vitamine B, B1, B6 e di vitamina D. Se con la sola alimentazione non si riescono ad introdurre le quantità di vitamine necessarie gli integratori possono, venirci in aiuto, ma sotto il controllo medico”. Bene “frullati, centrifugati di frutta e verdura e spremute. Come snack porzioni di frutta secca tipo noci e noccioline ricche di zinco e rame che aiutano a rafforzare il sistema immunitario”.

 

In generale “la nostra dieta mediterranea è sempre un buon modello da seguire, perché riassume ciò di cui il corpo ha bisogno. Non mancano infatti nella piramide alimentare l’uso di cereali, carne, pesce, frutta e verdura. Anche qualora ci si senta debilitati è importante continuare a mangiare e a idratarsi seppur con alimenti leggeri. Se queste regole generali vanno bene sia per l’uomo che per la donna, un discorso a parte meritano gli anziani notoriamente più fragili. La preparazione è più liquida visto che possono sussistere problemi di masticazione e deglutizioni”.

 

“L’indicazione rimane quella generale: non digiunare, mangiare sempre frutta e verdura cruda e ben lavata ma nel loro caso centrifugata, meglio se mescolata al latte in modo da ingerire in una soluzione anche le proteine. Spetta anche ai familiari e ai cargiver il compito di monitorare l’anziano fragile affinché non manchino nella sua dieta quotidiana questi elementi. Ultimo consiglio è bere acqua, soprattutto in presenza dell’innalzamento della temperatura basale, ma sono molto gustosi gli infusi di malva e camomilla”.

 

Fonte :Nutri &Previeni

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Oroscopo naturale novembre 2019…!

Inizia un nuovo mese, un mese in cui molti di voi sono alle prese con i festeggiamenti del loro compleanno, un compleanno speciale, non solo perché il Sole e Mercurio si trovano nel vostro segno, ma perché anche Marte giorno 19 entrerà in Scorpione.

Questo cielo di novembre, e soprattutto di dicembre, è un cielo che parla di grandi “movimenti”, e per molti di voi può rappresentare il preludio di qualcosa di nuovo: per chi lo desidera, è il periodo giusto per chiedere un cambio di ruolo o mansione, per cimentarsi in qualcosa di diverso. Anche perché il mese prossimo Giove, entrerà in angolazione armonica al vostro Sole, dando inizio a una fase molto più costruttiva e fortunata della vostra vita, in cui vi sarà più facile indirizzare le vostre energie in qualcosa che vi entusiasma, che vi piace davvero.

Dal mondo delle erbe potrai aiutarti con tisane di erbe rilassanti quali la melissa, il tiglio, la passiflora e la valeriana. Perfetta anche la classica camomilla che ha eccellenti proprietà rilassanti e ha la capacità anche di distendere la muscolatura interna dello stomaco e oltre che essere un disinfettante e antinfiammatorio naturale.In cucina, sono consigliati piatti e pasti con porzioni modeste, ricette semplici e salutari con bevande naturali non gassate, senza conservanti o additivi ed inoltre esenti da zucchero bianco raffinato. Potresti provare a seguire la dieta delle combinazioni alimentari in modo da imparare quali sono le associazioni di alimenti che maggiormente sono più accettate e più facili da digerire, assimilare ed eliminare. Solitamente infatti in questo modo vengono divisi gli alimenti proteici da quelli ricchi di carboidrati che andranno mangiati separatamente. Le verdure possono invece essere associate sia ai carboidrati che ai cibi proteici. La frutta non deve essere mangiata a fine pasto pena fermentazione nello stomaco, gas e altri problemi digestivi. Molto meglio mangiare la frutta lontana dai pasti.

Consigli di lettura e musica

Libro: Chris Cander, Un pianoforte

Canzone: Maroon 5, Girls like you

 

Fonte: Cure-naturali.t

 

 

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La camomilla

camomillaQuante volte è capitato di sentirsi dire “volete una camomilla”?

E’ la bevanda calda e antica,per eccellenza. Scopriamo dunque le proprietà ed i benefici.

La camomilla è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Compositae, genere Matricaria; la sua fioritura va da maggio a settembre .

Era già nota agli antichi greci che la chiamavano “chamàimēlon” ovvero mela nana, un nome mantenuto poi dagli spagnoli (manzanilla), questo si deve all’odore caratteristico della pianta.

E’ una della piante più utilizzate con scopi curativi; in particolar modo vengono impiegati i suoi fiori, che, una volta fatti seccare al sole, vengono messi in infusione in acqua calda.

La camomilla è generalmente nota per le sue  particolarità sedative , per cui viene consigliata a chi ha problemi di insonnia.

Questa proprietà è dovuta alla presenza di flavonoidi ,recentemente, è stato dimostrato che si  comportano allo stesso modo di alcuni farmaci ad effetto calmante …. ecco perchè quando siamo nervosi o non riusciamo a dormire pensiamo subito ad una tazza di camomilla! Va da se che la camomilla è anche antinfiammatoria grazie ai flavonoidi e ha un effetto spasmolitico per l’azione dell’apigenina e del bisabololo ,che limitano il passaggio del calcio nella parete intestinale ,causa di dolorose contrazioni. Ragion per cui si adopera anche contro i dolori mestruali.

Un bicchiere di infuso di camomilla inoltre ,contiene i seguenti minerali: calcio, sodio,potassio, , ferro, magnesio zinco, rame e manganese e vitamina B1, B2. B5

E’ presente anche il beta-carotene, un precursore della vitamina A in possesso di proprietà antiossidanti .

Meno conosciuta è forse la proprietà antiallergica, ovvero i suoi effetti sono capaci  di ridurre l’azione dell’istamina di cui viene inibita la produzione . Soprattutto a livello cutaneo ,allevia il prurito.

 

a Gianna ,che conclude le sue meravigliose cene con una tazza di camomilla.

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