Le allergie alimentari sono reazioni anomale del sistema immunitario a determinati alimenti o componenti alimentari. In una persona sensibilizzata, il contatto con l’allergene stimola la produzione di anticorpi IgE, che a loro volta provocano il rilascio di istamina e altri mediatori chimici responsabili dei sintomi.

I principali alimenti che possono scatenare allergie includono arachidi, frutta secca, latte, uova, pesce e crostacei. Anche piccole quantità possono innescare reazioni gravi come vomito, diarrea, orticaria e, nei casi più estremi, shock anafilattico.

Alcuni alimenti possono dare reazioni crociate: ad esempio, chi è allergico alle pesche può reagire anche a mele o ciliegie, appartenenti alla stessa famiglia delle Rosacee.

La diagnosi è fondamentale e deve essere eseguita attraverso test clinici come il Prick test o il test RAST, spesso integrati da protocolli di eliminazione e reintroduzione controllata dell’alimento sospetto. La gestione dell’allergia prevede l’eliminazione dell’alimento responsabile dalla dieta e, quando possibile, la reintroduzione sotto controllo medico se l’allergia si risolve nel tempo, come spesso accade nei bambini.

Se hai bisogno di aiuto per iniziare o per creare un piano alimentare su misura, non esitare a contattare la Dott.ssa Amelia La Malfa al numero 348 693 6286 o alla mail info@studionutrizionelamalfa.it