Per allenamento i medici intendono una costante e continua attività fisica adeguata ad ognuno secondo età, capacità fisiche individuali, allenati o sedentari.

QUANTA E QUALE ATTIVITÀ FISICA

Per rimanere in buona salute, gli adulti di età compresa tra 19 e 64 anni dovrebbero cercare di essere attivi quotidianamente e dovrebbero fare almeno 150 minuti di attività aerobica moderata a settimana, come andare in bicicletta o camminare 30 minuti per 5 gg a settimana e svolgere 2-3 volte a giorni alterni esercizi di forza facendo lavorare tutti i muscoli principali (gambe, fianchi, schiena, addome, petto, spalle e braccia).

ALIMENTAZIONE, PERFORMANCE E SALUTE

Per tutti, compresi gli sportivi professionisti, è importante seguire un’alimentazione bilanciata ogni giorno

Prima di un allenamento, un pasto che apporti proteine , carboidrati , vitamine e minerali bilanciati tra loro può contribuire a una maggiore sensazione di benessere ed aiutare ad avere migliori prestazioni fisiche.

Allo stesso tempo un pasto non corretto (troppo abbondante o troppo ricco di grassi e sale) potrebbe far insorgere disturbi come mal di stomaco e dolori, nonché indigestione, senso di nausea e gonfiore, affaticamento mentale.

Va sempre considerato che ciò che funziona per una persona prima di un allenamento non è detto funzionerà anche per qualcun altro. Pur essendoci regole generali va considerato che l’alimentazione corretta dipende da molti fattori quali peso corporeo, sesso, età e stile di vita, rapporto tra massa grassa e magra.  . Ovviamente non è importante solo l’alimentazione prima dell’allenamento, ma anche il pasto prima, durante e dopo una gara.

 

QUANDO MANGIARE PRIMA DELL’ALLENAMENTO?

Nel pasto prima di un allenamento è fondamentale dare all’organismo il tempo di digerire, per farlo occorre sia assumere cibo che garantisca una digestione rapida, sia il lasso temporale che precede l’allenamento.

Quando e quanto mangiare prima dell’allenamento :

Se ci si allena al mattino presto va considerato che il corpo non riceve energia da alcune ore (= digiuno notturno) e ha bisogno di energia. L’ideale è mangiare un piccolo spuntino 30 minuti prima dell’allenamento ; in seguito, dopo l’allenamento si completerà la colazione.

Se ci si allena dopo pranzo: ricordare di concedere allo stomaco il tempo di digerire. Mediamente dopo un pasto (come il pranzo) è necessario aspettare circa 2-3 ore prima di andare in palestra o a fare una corsa;

Se ci si allena tra un pasto e l’altro: utile uno spuntino mediamente 30-60 minuti prima dell’inizio di un allenamento per avere l’energia necessaria a svolgere attività, soprattutto se aerobica .

 

COSA MANGIARE PRIMA DI UN ALLENAMENTO?

Il pasto preallenamento deve garantire, energia , idratazione e senso di sazietà . Se si svolge attività aerobica l’ideale è assumere cibi più ricchi di carboidrati e con pochi (e digeribili) grassi. I due nutrienti principali da assumere prima di un allenamento sono:

i carboidrati , principale fonte di energia del corpo e sono essenziali durante l’allenamento, soprattutto se prolungato,

le proteine , che ci aiutano a riparare i muscoli e favoriscono l’attività aerobica (ovvero il suo aumento).

Molti studi hanno documentato che il consumo di proteine preallenamento migliorano le prestazioni atletiche e stimolano la sintesi proteica muscolare. Quindi, se ci si allena al mattino o nel tardo pomeriggio (dopo 3 ore dal pranzo) l’ideale è abbinare carboidrati e fonti proteiche. Esempi di snack adatti al pre-workout:

Yogurt greco magro con frutta fresca

Pane tostato integrale e due scaglie di grana

Banana con 1 cucchiaio di burro di arachidi

Frullati a base di yogurt + cereali integrali

Una manciata di noci e uvetta essiccata

È dimostrato inoltre che svolgere l’attività fisica ben idratati favorisce migliori prestazioni fisiche: la si associa ad un significativo abbassamento delle prestazioni fisiche. Acqua e sali minerali sono importanti sia prima che durante lo svolgimento dell’attività fisica, utile quindi nei giorni di sport idratarsi con acqua a residuo fisso medio alto, senza appesantire troppo d’acqua le fibre muscolari.

 

Attenzione al caffè : è stato dimostrato che la caffeina migliora le prestazioni fisiche se consumata in dosi di 3-6 mg/kg di massa corporea. Le dosi minime efficaci di caffeina attualmente rimangono poco chiare, ma potrebbero essere anche inferiori a 2 mg/kg di massa corporea. Dosi molto elevate di caffeina (ad es. maggiori di 9 mg/kg ) sono associate a un’elevata incidenza di effetti collaterali (tachicardia) e non sembrano essere necessarie per potenziare la prestazione atletica (effetto ergogenico).

 

 

 

 

Collaborazione scientifica:

Dott.ssa Raffaella Cancello , Nutrizionista Ricercatrice, Dipartimento di Scienze mediche e Riabilitative a indirizzo endocrino-metabolico, Laboratorio di Ricerche in Nutrizione e Obesità, IRCCS-Istituto Auxologico Italiano Milano

 

Bibliografia Essenziale

 

Jäger R, Kerksick CM, Campbell BI, Cribb PJ, Wells SD, Skwiat TM, et al. International Society of Sports Nutrition Position Stand: protein and exercise. J Int Soc Sports Nutr. 2017 Jun 20;14:20. doi: 10.1186/s12970-017-0177-8. PMID: 28642676; PMCID: PMC5477153.

 

Kerksick CM, Arent S, Schoenfeld BJ, Stout JR, Campbell B, Wilborn CD, et al. International society of sports nutrition position stand: nutrient timing. J Int Soc Sports Nutr. 2017 Aug 29;14:33. doi: 10.1186/s12970-017-0189-4. PMID: 28919842; PMCID: PMC5596471.

 

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