• Lun - Ven dalle 9:00 a 19:00

  • Via Atto Vannucci, 13 - 50134 Firenze

  • 055241106 - 348 6936286 

Estate: cosa devono mangiare i bambini in vacanza ?

Una dieta corretta durante l’estate evita di ritrovarsi a settembre con chili di troppo da smaltire. È quanto ricorda la Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps) che fornisce ai genitori alcuni consigli utili per l’alimentazione dei più piccoli in vacanza.

Bere tanta acqua è la prima regola, in particolare quando si prevede di trascorrere molte ore fuori casa e se la giornata si presenta calda e umida. Per renderla più dissetante si può aggiungere all’acqua il succo di limone, poiché i sali minerali reintegrano quelli persi con il sudore.

Da evitare le bevande zuccherate come l’aranciata o altre bibite a base di cola, poiché poco dissetanti per la loro alta concentrazione di zucchero. La caffeina contenuta in alcune bibite, inoltre, oltre a non essere indicata per i bambini, può provocare disidratazione, pericolosa per chi vuole trascorrere giornate sotto il sole.

Gli esperti suggeriscono di evitare anche il tè confezionato: troppo ricco di zucchero e quindi di calorie. Il tè è un’ottima bevanda che con i suoi flavonoidi ci protegge dai danni dei radicali liberi, ma è meglio prepararlo in casa con poco zucchero e molto succo di limone. Consigliato anche il tè verde poiché è ricco di antiossidanti e con un gusto così delicato che di solito non ha bisogno di essere zuccherato.

Sì ai succhi di frutta come spuntino di emergenza, ma non sono sostituti della frutta, unica con il suo contenuto in fibra e il suo alto potere saziante, o dell’acqua perché, pur contenendo vitamine, sono ricchi di zuccheri che rendono queste bevande poco dissetanti ma iperglicemizzanti. Se proprio non se ne può fare a meno, bisogna scegliere sempre quelli senza zuccheri aggiunti.

Per il pranzo dei bambini è necessario evitare piatti elaborati come pasta al forno o timballi, spesso ricchi di grassi che rallentano la digestione e creano sensazione di pesantezza. Un buon pasto può essere rappresentato da un panino con l’aggiunta di pomodori o verdure grigliate. Ottima anche la classica insalata di riso (se contengono tonno, prosciutto, o del formaggio, non c’è bisogno di un secondo.

Le verdure possono essere una nota dolente, sia perché non sempre gradite dai più piccoli, sia perché non è comodo né igienico portarsi da casa verdure cotte o insalate. Una valida alternativa possono essere ortaggi come cetrioli, da sbucciare sul momento, o finocchi. Ricchi di acqua e di potassio con pochissime calorie, questi ortaggi sono ottimi come spuntino o da mangiare durante il pranzo.

Meglio evitare la carne panata fritta sia confezionata, che fatta in casa perché troppo ricca di grassi. In spiaggia sono sconsigliate anche le frittate: pur essendo comode da portare fuori casa, le uova richiedono una lunga digestione.

In generale “la prima regola è mangiare sano, con attenzione soprattutto alla varietà nei tipi di verdure e di pesce, su cui le famiglie italiane sono un po’ carenti, e adottare alcuni accorgimenti, come quello di consumare i pasti in famiglia”, raccomanda Andrea Vania, responsabile del Centro di dietologia e nutrizione pediatrica del dipartimento di pediatria della Sapienza di Roma. È importante coinvolgere i bambini nella spesa e in cucina, per invogliarli a provare nuovi sapori.

Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps, ricorda che “insieme ai cereali e ad un’adeguata assunzione di acqua, la frutta e la verdura costituiscono le basi della piramide alimentare. Se ne devono assumere ogni giorno e 2-3 volte al giorno, scegliendo frutta e verdura fresca di stagione che vanno consumate con la buccia, che fornisce fibra, e a pezzi, a morsi perché ciò contribuisce ad aumentare il senso di sazietà”. “Ogni giorno – conclude – bisogna introdurre una quota di calcio pari a quanto raccomandato per età del bambino, che si ottiene assumendo latte e latticini: dal latte parzialmente scremato allo yogurt naturale con l’aggiunta di frutta fresca, fino ai formaggi freschi”.

Fonte :Redazione Informasalus.it

Tags:
Categories:

Aspettando l’estate…..

Festeggiamo l’arrivo dell’ estate  , aprite il frigorifero e iniziate a curare il vostro corpo con tutti gli ingredienti adatti a una giornata di sole, ma state attenti alle scottature: il primo sole  è già molto intenso ed esporre il proprio corpo ai raggi solari, senza adeguata preparazione, può essere pericoloso. Riempite quindi il vostro carrello della spesa con legumi, verdura e un po’ di gelato, meglio se a base di frutta, e le basse temperature primaverili saranno solo un ricordo.Mangiate anche pesce fresco e buoni formaggi: mozzarella, crescenza e stracchino sono l’ideale per affrontare le temperature stagionali,ma non eliminate zuppe e minestre: la temperatura, anche se estiva, potrebbe cambiare facilmente, il segreto è servire in tavola le passate più fredde, asciutte e senza esagerare con il condimento Apportano più liquidi e sono maggiormente in linea con un’estate “pazza”, che potrebbe serbare ancora qualche sorpresa Ricordate di bere sempre molta acqua, sino dalle prime ore del mattino: cercate di bere almeno 2 litri al giorno, spremute fresche, e integratori di sali minerali in caso di eccessiva sudorazione. Da evitare invece alcolici e bibite gassate. E per tutti quelli che si stanno già preparando alla fatidica “prova costume” questo tipo di alimentazione permette anche di diminuire il peso corporeo, merito delle numerose fibre che causano l’eliminazione di zuccheri e grassi dal nostro organismo, e consente di abbronzarsi più facilmente. Introducete alimenti color arancione, contengono vitamina  A,stimola la formazione di melanina e rigenera la pelle; non dimenticate poi la vitamina E, presente nell’olio extravergine d’oliva, molto importante per ritardare il processo di invecchiamento. Cercate di assumere vitamina C con peperoni, ribes, broccoli, Kiwi e arance e non dimenticate di mangiare almeno 3 volte la settimana il pesce ,contiene vitamina D ,essenziale per una bel colorito estivo. Infine dividete il cibo in 4-5 piccoli pasti al giorno. A questo punto aspettate l’occasione ideale per abbronzarvi sulla spiaggia !

 

Tags:
Categories:

Mantenersi in forma con l’avocado

Harvest times for Haas avocados extend from July through November.
(Thinkstock)

Questo frutto esotico ricco di vitamine e grassi salutari contribuisce infatti ad aumentare il senso di sazietà e di soddisfazione riguardo la propria dieta, con conseguente calo dei trigliceridi e della glicemia.

È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista specializzata Nutrients. La ricerca, condotta dagli specialisti del Center for Nutrition Researchdell’Illinois Institute of Technology che ha evidenziato come l’avocado sia un ottimo sostituto dei carboidrati raffinati. Per giungere a questa conclusione gli scienziati hanno portato avanti una sperimentazione su 31 soggetti con problemi di peso ai quali è stata imposta una dieta a base di questo frutto esotico. Il risultato è stato: maggiore senso di sazietà; riduzione dei trigliceridi; abbassamento dei livelli di insulina e glicemia; maggiore soddisfazione riguardante la propria alimentazione.

Più in generale, grazie alle sue caratteristiche l’avocado è un ottimo alleato della nostra salute: fonte di beta-carotene, vitamine, potassio, fibre e antiossidanti, il suo consumo è associato anche ad una diminuzione di rischio cardiovascolare e colesterolemia.

 

 

 

  1. Zhu, L., Huang, Y., Edirisinghe, I., Park, E., & Burton-Freeman, B. (2019). Using the Avocado to Test the Satiety Effects of a Fat-Fiber Combination in Place of Carbohydrate Energy in a Breakfast Meal in Overweight and Obese Men and Women: A Randomized Clinical Trial. Nutrients, 11(5), 952.

 

Tags:
Categories:

Da zucchero di canna a ananas che fa dimagrire: dieci “food-fake-news”.

Dall’ananas che fa dimagrire allo zucchero di canna che “fa meno male”, le fake news che circolano intorno a cibi e salute hanno radici antiche che si sono diffuse e amplificate con l’aiuto del web. Questa volta a mettere in guardia da false credenze e informazioni ‘fasulle’ che riguardano gli alimenti è l’Istituto Superiore di Sanità che, alle fake news sull’alimentazione, ha dedicato un’intera sezione sul portale ISSalute.it.

La regina delle bufale sull’alimentazione e’ che lo zucchero di canna sia meno nocivo di quello bianco: “il processo industriale al quale viene sottoposto lo zucchero per diventare bianco non danneggia il prodotto, estraendo solo il saccarosio dalle impurità presenti nella melassa”, scrivono gli esperti dell’Iss. Che la pasta faccia ingrassare e l’ananas dimagrire è una falsa verità che si tramanda da generazioni, mentre in realtà “non esistono alimenti buoni né cattivi: tutti vanno inseriti, nelle giuste proporzioni, nell’ambito di una dieta sana e varia”. Quanto agli spinaci, nell’immaginario collettivo sono fonte di ferro, ma quello che contengono è molto meno assimilabile dal nostro organismo rispetto a quello della carne.

Ma le fake news riguardano anche la salute in generale. E’ falso, ad esempio che non ci si debba preoccupare dell’obesità infantile perché passa con lo sviluppo. “Un bambino obeso – scrive l’Iss – ha un altissimo rischio di diventare un adulto obeso”. Così come è falso ritenere che il colesterolo sia solo una questione genetica e non alimentare. O, ancora, che i cibi grassi e il latte siano “un toccasana per la gastrite perché “foderano” lo stomaco”. Anzi proprio “l’alto contenuto in grassi di questi alimenti riduce lo svuotamento dello stomaco rendendo la digestione più lunga”. Ci sono poi i miti legati alla natura, come quello secondo il quale i cibi prodotti del contadino sono più sicuri e genuini degli altri. “I controlli effettuati lungo tutta la filiera alimentare, garantiscono che i prodotti commercializzati negli esercizi autorizzati alla vendita siano sicuri per la salute”. O quelli dettati da nuove mode, come l’idea che i cibi gluten-free siano più salutari. Bollino rosso anche qui. Utilizzare prodotti senza glutine per chi non ha problemi di celiachia “non solo è una scelta immotivata, ma anche controproducente”. Sono, infatti, “più calorici del corrispondente alimento contenente glutine”, “hanno un più alto indice glicemico”, “un minor effetto saziante” e “un minore contenuto di fibre, sali minerali e vitamine”.

Fonte Nutri & Previeni

 

Tags:
Categories:

La dieta personalizzata

Con la parola dieta si  identificano quasi sempre i regimi dimagranti o ipocalorici,  però il termine dieta ha un contenuto molto più esteso, è un vero e proprio modo di vivere e una scelta  di vita La dieta ideale, non è solo indirizzata  a sostenere  il fabbisogno energetico e a procurare i principi nutritivi necessari alla vita, ma è anche quella che soddisfa i nostri sensi e non si deve allontanare troppo dalle nostre tradizioni culturali alimentari e abitudini lavorative quotidiane.

La domanda fondamentale che dovremmo  fare  nel momento in cui si sceglie una dieta  ……:è realmente adatta a me  ?mi permetterà di ottenere i risultati sperati e di mantenerli nel tempo ?

 

E’ importantissimo ,quindi,comprendere il valore di una dieta personalizzata ,ovvero quel sistema  per cui  consideriamo tutti i fattori che creano il nostro quotidiano e la nostra condizione fisica, non soltanto il peso.

Il primo requisito  è quello di fornire gli elementi nutritivi ed energetici in misura necessaria e sufficiente ,in rapporti ben bilanciati e secondo distribuzione “fisiologica” durante la giornata e non può  escludere i seguenti  fattori,propri per ogni soggetto :peso corporeo ,età,sesso,caratteristiche fisiche della corporatura ,altezza ,patologie passate allergie,livello di sedentarietà o di attività fisica quotidiana.

Il secondo requisito è che non deve allontanarsi troppo dalle consuetudini e tradizioni culturali del singolo individuo: la creazione di una dieta non è solo un calcolo di calorie, proteine, lipidi e carboidrati ma nasce in modo da soddisfare totalmente i sensi e i gusti personali.

Un modo salutare per tornare in forma è una dieta equilibrata, completa di tutti i macronutrienti (carboidrati, lipidi e proteine) e micronutrienti (vitamine, acqua e sali minerali) personalizzata in base alle abitudini alimentari del soggetto. Non esiste una dieta uguale per tutti, valida in tutte le situazioni per tutte le persone, perchè la variabilità individuale è grandissima, non solo per età, sesso,  attività lavorativa ma anche per le caratteristiche costituzionali che possono influire in modo anche notevole sul metabolismo organico. La dieta quindi deve essere necessariamente “AD PERSONAM”!!! e soprattutto un pretesto per vivere meglio e per riacquistare BENESSERE, SALUTE, rallentare L’INVECCHIAMENTO e PREVENIRE LE PATOLOGIE

 

Tags:
Categories: