donne e menopausaAlcuni fattori dietetici e socio-ambientali, che intervengono nello stile di vita, potrebbero essere corretti per ritardare l’inizio della menopausa fisiologica (naturale) e le sue deleterie conseguenze.

In sintesi:

Nei Paesi in via di sviluppo, si verifica un inizio precoce della menopausa naturale (fisiologica). Poiché l’età alla menopausa naturale (ANM) dipende da vari fattori genetici, ambientali, socio-economici, riproduttivi, dalla  dieta e dallo  stile di vita, alcuni ricercatori indiani hanno approfondito la questione revisionando la letteratura disponibile.

Prima di tutto si è evidenziato che vi sono fattori che accelerano la comparsa della menopausa come per esempio la nulliparità (nelle donne giapponesi), la dieta vegetariana, il fumo, l’assunzione di grassi, di colesterolo e di caffeina. Mentre altri fattori come la parità, il precedente uso di contraccettivi orali e l’etnia, ritardano l’ANM.

Come è noto, l’ANM è un importante fattore di rischio per morbilità e mortalità nel lungo termine e, di conseguenza, la necessità di identificare i fattori di rischio modificabili come la dieta e stile di vita cambia è prioritaria, specie nei Paesi in via di sviluppo. Va anche ricordato che la menopausa ritardata è associata a un aumentato rischio del cancro al seno e all’endometrio, mentre la menopausa precoce aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e osteoporosi .

La correlazione tra dieta e ANM non è ancora stata ampiamente studiata. Tuttavia, qualunque siano le conclusioni, gli studi condotti fino ad ora tendono a coinvolgere l’elevato apporto di calorie totali, di frutta e proteine nel ritardare l’ANM, mentre una maggiore assunzione di grassi polinsaturi  sembra accelerare la menopausa.

Il ruolo della soia nella dieta, dei grassi totali, dei grassi saturi, del  consumo di carne rossa, e di fibra alimentare, nel determinare l’ANM, è comunque controverso e necessita di ulteriori studi. I fattori dello stile di vita come il fumo e l’esercizio fisico  intenso, sono stati significativamente associati con la menopausa precoce, mentre il consumo moderato di alcol sembra avere una funzione ritardante.

Gli autori concludono indicando che per studiare l’associazione di ANM con altri fattori modificabili, come il fumo passivo, il consumo di pesce, soia, e vari tipi di tè, sono necessari ampi e ulteriori studi prospettici. Anche se questa revisione riguarda soprattutto le etnie orientali e i Paesi in via di sviluppo, è ovvio che la possibilità di ritardare la menopausa e le sue conseguenze è interessante per tutti. Più che altro è importante osservare come i fattori dietetici modificabili abbiano un ruolo controverso.

Da quanto riportato dagli autori, si direbbe che un maggior apporto energetico, di frutta e di proteine, possano giocare a favore del ritardo della comparsa della menopausa, mentre un maggior apporto di acidi grassi polinsaturi sembra accelerarla. Dunque, in donne fortemente esposte al rischio di menopausa precoce, i fattori modificabili nella dieta, con fine preventivo, vanno attentamente valutati, e non solo nei Paesi in via di sviluppo.

 

Autore: Patrizia Maria Gatti ,DS nutrition

fonte :http//www.ncb.nlm.nhi.gov/pubmed/24672198I Midlife Health.2014 Jan;5(1):3-5.