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Arriva il pane con l’acqua di mare

Più saporito ma senza l’aggiunta di sale: è il pane fatto con acqua di mare, ricca di minerali naturali, proposto con successo da alcuni panifici vesuviani, e approdato ora nella grande distribuzione, per il momento solo in alcuni supermercati napoletani. Un alimento che suscita grande curiosità, che porta con sé tutta la suggestione della cultura mediterranea.

 

I vantaggi rispetto al pane comune sono notevoli. In primo luogo, la drastica riduzione del sodio, che lo rende ideale per chi deve seguire una dieta povera di sale, ma anche la presenza di minerali essenziali: magnesio, iodio, potassio, ferro e calcio. E, considerato che è il cibo più basilare, può fornire una preziosa integrazione all’alimentazione quotidiana, andando incontro al tempo stesso ad una platea di consumatori sempre più attenta alla salute.

 

“Gli studi approfonditi sinora compiuti attestano le qualità del pane prodotto con l’acqua di mare, che è naturalmente ricco di elementi essenziali per la salute, oltre a essere un ottimo antiossidante”, ha dichiarato Maria Grazia Volpe, ricercatrice del Cnr – Istituto di Scienze dell’alimentazione. “Il suo consumo è indicato per chi deve seguire una dieta povera di sodio e consente di arricchire la dieta di componenti fondamentali”.

 

Il Ministero della Salute raccomanda di non superare la soglia del 1,3% di sodio nel pane, che è la principale fonte di sale nella nostra alimentazione. Il pane all’acqua di mare ne contiene solo l’1%. Un risultato importante, che ha attirato l’interesse di istituzioni come la Sinu (Società Italiana di Nutrizione Umana).

 

 

Marzia Caposio

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Benefici dei piselli, legumi di maggio.

Composizione dei piselli

 I piselli sono legumi prodotti dalla pianta Pisum sativum della famiglia botanica delle fabacee come appunto molti altri legumi: fagioli, ceci e lenticchie.

I piselli sono quindi vegetali che vengono utilizzati sin dai tempi antichi nell’alimentazione del uomo e anche di alcuni animali.

Le testimonianze a livello storico trovano l’uso dei piselli antecedente a 5 mila anni fa.

Inoltre i piselli sono utilizzati come rimedi naturali in alcune problematiche di salute e per apportare più benessere al corpo grazie alla ricchezza dei suoi nutrienti.

Infine i piselli sono anche utilizzati nelle ricette di alcuni prodotti cosmetici per rassodare e tonificare la pelle.

Esistono molte diverse varietà di piselli che differiscono come colore, sapore e dimensione. In tutto il mondo vengono coltivati i piselli e l’Italia è uno dei maggiori produttori. I piselli vengono classificati anche per il loro portamenti che li vede divisi in piselli nani, di mezza rama, rampicanti e mangiatutto.

Vengono raccolti freschi dalla pianta intorno al mese di aprile e la produzione può continuare sino alla fine di giugno ma questo dipende dalla varietà scelta e dal clima perché il troppo caldo fa calare e ferma la produzione dei frutti.

I piselli sono i legumi più facilmente digeribili dal nostro corpo questo perché sono meno ricchi di amidi rispetto ai fagioli e ai ceci. Inoltre se continuiamo a confrontarli con i fagioli e i ceci scopriremo che il rischio di fermentazione nel intestino è molto più basso e questo evita così problemi di meteorismo o anche disagi di colite che invece i comuni legumi comportano.

Un etto di piselli freschi ha un apporto calorico di sole 52 calorie e inoltre contiene il 5,5% di proteine vegetali, 6,5% di fibre alimentari vegetali e altrettanti zuccheri con una piccola parte di grassi allo 0,6%.

La ricchezza di vitamine nei piselli è molto alta soprattutto per quanto riguarda la vitamina A, B1, B6, B9, C, K e folati.

I piselli contengono inoltre molti sali minerali come ferro, calcio, fosforo, potassio, magnesio e zinco che li rendono quindi indicati come mineralizzanti del corpo oltre che di aiuto per diversi problemi di salute.

La ricchezza di fibre permette ai piselli di agire in modo benefico nei momenti di stitichezza perché facilita il transito intestinale.

 

Proprietà e benefici dei piselli

Ottima fonte di proteine e dimagranti

I piselli sono ricchi di proteine o meglio di amminoacidi essenziali e l’origine di queste proteine è del tutto vegetale quindi può essere utilizzata anche dalle persone che hanno fatto una scelta vegetariana o vegana.

Inoltre questi legumi hanno un basso contenuto di grassi e un indice glicemico anch’esso limitatodando così la possibilità di essere mangiati da tutti compreso le persone a più rischio di diabete. Inoltre il senso di sazietà dopo aver mangiato i piselli è molto alto quindi è ottimo per chi vuole mantenere la linea o intraprende una dieta a scopo dimagrante.

L’apporto calorico è anche esso moderato e inoltre il contenuto di fibre aiuta per la motilità intestinale alleggerendoci dall’interno. I piselli quindi sono indicati per le diete ipocaloriche e per chi vuole rimanere in forma.

Antinfiammatori: amici del cuore e nemici del colesterolo

I piselli contengono principi attivi e sostanze specifiche con azione antinfiammatoria come ad esempio gli omega 3 e le vitamine A, B, C ed E.

Queste sostanze antinfiammatorie agiscono in generale abbassando lo stato infiammatorio del corpo e nello specifico sono capaci ad esempio di proteggere i vasi sanguigni e la circolazione del sangue. Inoltre il consumo regolare dei piselli aiuta a prevenire i coaguli di sangue e insieme alla capacità di abbassare i livelli di omocisteina i piselli abbassano il rischio di malattie cardiovascolari.

Inoltre la presenza della vitamina B3 è capace di ridurre la produzione dei trigliceridi e riequilibrare le percentuali di colesterolo buono e cattivo.

Sostegno per le ossa

La ricchezza di sali minerali nei piselli li rende degli ottimi integratori naturali per tali sostanze che sono indispensabili in diversi disturbi come ad esempio l’osteoporosi. In particolare le vitamine del gruppo B hanno un’azione di stimolazione del midollo e la vitamina K invece aiuta l’assorbimento del calcio da parte dell’apparato scheletrico.

Bellezza e giovinezza

La ricchezza di molte sostanze ad azione antiossidanti come i polifenoli, i carotenoidi, l’acido folico e i flavonoidi rendono i piselli indicati per mantenere il nostro corpo giovane e in forma. La ricchezza di nutrienti riesce a darci tono ed energia senza appesantirci troppo la giornata.

La pelle riporta effetti positivi quando mangiamo regolarmente i piselli e possiamo anche utilizzarli per qualche prodotto di bellezza fatto in casa.

 

Come consumare i piselli

I piselli freschi devono essere raccolti e mangiati velocemente con una conservazione massima in frigorifero di 4 giorni. Invece se successivamente alla raccolta vogliamo essiccarli la loro conservazione sarà molto maggiore anche di mesi se l’ambiente è fresco, ventilato e vengono mantenuti al buio in contenitori appositi.

Si consiglia di mangiare i legumi almeno 2 volte a settimana e in particolare i piselli sono molto versatili tra primi piatti, contorni, vellutate e altre ricette di cucina.

Cure- naturali.it

 

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I 10 alimenti verdi che non dovrebbero mai mancare nella tua dieta

Secondo alcuni studi, la vista di alcuni colori di cibi e la loro luminosità determinino a livello cerebrale più eccitazione e voglia di mangiare. Purtroppo, sembra che a rimetterci siano gli alimenti di colore verde, che risultano essere i meno stimolanti per il nostro cervello. In realtà, i cibi di colore verde possiedono diverse peculiarità che ne fanno ottimi alleati della nostra salute: vediamole nel dettaglio.

 

I nutrienti dei cibi verdi

  1. Magnesio . Gli alimenti di colore verde sono ricchi di questo minerale , che è implicato in numerose funzioni dell’organismo: favorisce il metabolismo dei carboidrati e delle proteine , stimola l’assorbimento di altri minerali essenziali come calcio , fosforo, sodio e potassio, regola la pressione dei vasi sanguigni e la trasmissione dell’impulso nervoso. In particolare, il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza, dell’affaticamento e protegge l’apparato muscolare prevenendo anche i tipici crampi notturni, dovuti spesso proprio a una carenza di magnesio nell’alimentazione.

 

  1. Folati . Gli ortaggi a foglia verde sono un’importante fonte di acido folico, un elemento utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, soprattutto nelle persone che soffrono di iperomocisteinemia, cioè presentano elevati livelli di omocisteina nel sangue, un particolare aminoacido considerato come indicatore del rischio cardiovascolare. I folati sono utili anche nella prevenzione del rischio di chiusura incompleta del canale vertebrale dei neonati, per questo vengono spesso raccomandati nella dieta delle donne in dolce attesa . Inoltre, i folati sono importanti anche per garantire il buon funzionamento del sistema immunitario.

 

III. Vitamina C . Alcuni alimenti verdi fanno parte dei cibi con maggiore concentrazione di vitamina C, un micronutriente fondamentale per l’ assorbimento del ferro contenuto nei vegetali, ma che possiede anche importanti proprietà antiossidanti e quindi preventive di molte malattie croniche cardiovascolari e neurologiche. La vitamina C, inoltre, aiuta a rafforzare le difese immunitarie ed è quindi utile per affrontare la stagione fredda senza incorrere in malanni. Questa vitamina idrosolubile si disperde in acqua, è fotosensibile, termosensibile e può quindi deperire velocemente. Per assimilarne maggiori quantità i cibi dovrebbero essere mangiati freschi e crudi.

 

  1. Clorofilla . Il colore verde degli alimenti deriva proprio dalla presenza di clorofilla e dei carotenoidi, questi ultimi responsabili del colore verde scuro delle foglie, e sono entrambi antiossidanti che combattono i radicali liberi e l’ invecchiamento precoce dell’organismo

10 alimenti verdi che non dovrebbero mai mancare nella tua dieta

  1. Spinaci . Questa verdura è molto ricca di potassio e vitamina A, oltre ad apportare buone quantità anche di magnesio e vitamina C. Questi nutrienti conferiscono agli spinaci delle proprietà antinfiammatorie che favoriscono la protezione dell’apparato cardiovascolare. L’acido folico contenuto negli spinaci conferisce alcune proprietà benefiche nei confronti del sistema immunitario, mentre la luteina svolge un’azione preventiva per la salute degli occhi , in particolare aiuta a prevenire la degenerazione maculare. Gli spinaci contengono anche molto ferro, che però è pochissimo assimilato dal nostro organismo.
  2. Broccoli . Apportano ottime quantità di vitamine A, C, betacarotene e folati. Grazie alla loro composizione nutrizionale sono utili per prevenire le malattie cardiovascolari, contrastano la ritenzione idrica e la stitichezza). I broccoli fanno parte della famiglia delle crucifere e pertanto contengono anche sulforafano, una sostanza che sembra possa esplicare un’azione protettiva contro i tumori intestinali, polmonari e del seno .
  3. Asparagi . Questi ortaggi possiedono una buona concentrazione di folati, vitamine A, C e garantiscono al nostro organismo un discreto apporto di sali minerali, specie di potassio. Sono utili per la salute e il benessere del sistema cardiovascolare, nervoso e facilitano il processo di digestione .
  4. Carciofi . La cinarina, presente in questo vegetale, svolge un’azione benefica per la diuresi e la secrezione biliare, conferendo al carciofo notevoli proprietà diuretiche, digestive e depurative (soprattutto a livello del fegato).
  5. Lattuga . Molto ricca di potassio e di vitamina A. Apporta anche zeaxantina, un carotenoide che possiede proprietà benefiche per quanto concerne la protezione degli occhi.
  6. Avocado . Si tratta di uno degli alimenti verdi che fanno più bene al nostro organismo. Questo perché contiene tanti grassi , la maggior parte dei quali grassi “buoni” (monoinsaturi e polinsaturi) che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue (clicca qui per scaricare gratis la dieta e il menu per l’ipercolesterolemia) e favoriscono la diminuzione della pressione sanguigna . Pertanto, è un frutto molto utile nella prevenzione dell’infarto e dell’ictus
  7. Kiwi . Grazie alla grande quantità di vitamina C presente nei kiwi, possiamo rafforzare le nostre difese immunitarie, proteggerci dall’attacco dei radicali liberi (e quindi dall’invecchiamento precoce) ed anche prevenire i malanni di stagione.
  8. Pistacchio . Si tratta di un frutto oleoso verde dall’alto profilo nutrizionale. Contiene infatti ottime quantità di minerali essenziali, come potassio, fosforo, magnesio, zinco e selenio, ed anche di importantissime vitamine, quali vitamina A ed E, oltre a una buona concentrazione di acido folico. È ricchissimo di grassi monoinsaturi e polinsaturi, come gli omega 3, che svolgono un ruolo primario nella prevenzione del rischio cardiovascolare.
  9. Piselli . Tante persone credono che si tratti di una verdura ma, in realtà, sono legumi dal colore verde che, se mangiati crudi, apportano una buona quantità di proteine vegetali, fibre, vitamine A e C. I piselli contengono anche zuccheri a basso indice glicemico, quindi favoriscono una condizione di salute per cuore, vene e arterie, pertanto sono adatti nelle diete per i diabetici .
  10. Prezzemolo e basilico . Sono due erbe aromatiche che contengono quantità molto elevate di minerali e vitamine, in particolare la A e la C. Nell’uso comune vengono consumate in piccole quantità, tuttavia, data la grande percentuale di vitamine essenziali presenti in queste erbette, esse contribuiscono a soddisfare il fabbisogno giornaliero di tali importanti micronutrienti.

Fonte:Istituto Nutrizionale Grana Padano

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I cachi e le loro proprieta’

La Terra dei Cachi, in realtà, è l’Asia. Il Diospyros Kaki è un albero da frutto antichissimo, della famiglia delle Ebenacee, tra i primi ad essere coltivati dall’uomo, che ha probabilmente avuto origine in Cina, e poi si è diffuso in Estremo Oriente in Europa e in America a metà del diciannovesimo secolo; in Italia l’albero è arrivato a fine ‘800 . In italiano il frutto è detto cachi o   kaki (più raramente caco al singolare), con tutte le possibili varianti dialettali: nel napoletano ad esempio è conosciuto come legna santa,in Toscana come diospero.

In cucina :
Il frutto andrebbe mangiato o usato nelle varie ricette solo una volta che sia perfettamente maturato: se acerbo dà il classico gusto “allappato”, dovuto alla grande quantità di tannino per uso domestico può essere comprato ancora non perfettamente maturo, poiché raggiunge la maturazione velocemente: un piccolo trucco per accelerare questo processo è quello di sistemare il frutto vicino a delle mele
Data la dolcezza del frutto maturo, in cucina è destinato ad essere un ottimo dessert, già in purezza.

1) Sono diuretici e rimineralizzanti: i cachi contengono una grande quantità d’acqua (circa l’80%) e molti sali minerali in particolare potassio. Ecco perché il consumo è consigliato a chi vuole depurarsi ma anche ad esempio agli sportivi che hanno bisogno di più riserve di sali minerali.

2) Contengono fibre: sono quindi un ottimo lassativo naturale. Il momento migliore per consumarli è la mattina a colazione.

3) Sono super energetici. I cachi sono particolarmente ricchi di zuccheri e calorie, ideali per i bambini, gli sportivi, gli astenici .

4) Contengono vitamina C. La quantità è variabile a seconda della maturazione del frutto, sempre meglio mangiarli quando sono maturi anche per evitare  che provochino quella fastidiosa sensazione astringente sul palato.

5) Sono ricchi in betacarotene. Come tutta la frutta e la verdura di color arancione, anche i cachi sono ricchi di questo nutriente, precursore della vitamina A, antiossidante, utile al sistema immunitario e al benessere della pelle.

6) Hanno virtù epatoprotettive, ovvero proteggono il fegato, ma sono anche ottimi per mantenere in buona salute stomaco e intestino, in particolare la flora batterica.

Dato l’elevato contenuto di zuccheri, infatti, i cachi sono sconsigliati a chi soffre di diabete e di obesità.

Un consumo molto limitato è invece concesso a chi è a dieta, sempre meglio togliersi la voglia di dolce consumando uno di questi frutti piuttosto che buttarsi su snack, merendine o altri dolci raffinati

Valori nutrizionali
Un etto di kaki corrisponde a circa 65 calorie. Il frutto è composto quasi all’80 per cento d’acqua, fino al 18 per cento di zuccheri, e ha percentuali bassissime di proteine e grassi, rispettivamente 0,80 e 0,40 per cento, mentre presenta circa un 2,5 per cento di fibre. Contiene vitamina C e betacarotene; tra i minerali il più presente è il potassio, in notevole quantità, seguito da  fosforo,magnesio ,calcio e sodio .

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Malattie cardiovascolari e diabete: come prevenirle con il magnesio

magnesioIl magnesio ci protegge contro problemi di cuore (in particolare delle coronarie), ictus e diabete. Una dieta ricca di questo minerale riduce infatti l’insorgenza di tali malattie, come conferma una ricerca della Zhejiang University e della Zhengzhou University pubblicata sulla rivista Bmi Medicine.

Gli studiosi hanno analizzato i dati di 40 studi precedenti che hanno coinvolto in totale oltre un milione di persone in nove Paesi. Dai risultati, che sono stati resi omogenei, è emerso che coloro che assumevano più magnesio tramite la dieta, presentavano un rischio del 10% più basso di andare incontro a malattie delle coronarie, del 12% più basso di ictus e del 26% più basso di diabete di tipo 2. Inoltre 100 mg in più al giorno di magnesio nella dieta potrebbero ridurre il rischio di ictus del 7% e diabete di tipo 2 del 19%.

“Le linee guida per la salute attuali raccomandano un apporto di magnesio di circa 300mg al giorno per gli uomini e 270mg al giorno per le donne – ha spiegato l’autore principale della ricerca Fudi Wang – nonostante ciò, la carenza di questo minerale è relativamente comune, colpisce tra il 2,5% e il 15% della popolazione generale. I nostri risultati sono importanti per informare i responsabili pubblici e politici sulle linee guida dietetiche per ridurre i rischi per la salute dovuti a carenza di magnesio”.

Altri benefici del magnesio
Molti disturbi, infatti, sono dovuti alla carenza di questo minerale : in particolar modo tra le donne, insonnia, irritabilità, stanchezza, tensione, gonfiore addominale. Specialmente in alcuni momenti della vita di una donna, come il periodo premestruale, la gravidanza, l’allattamento il fabbisogno di questo minerale cresce.

Oltre a partecipare all’attività di circa 300 enzimi essenziali al metabolismo dei carboidrati e degli aminoacidi, ha un’azione rilassante sulle contrazioni neuromuscolari, favorisce l’assorbimento di altri minerali, contribuendo a regolare l’equilibrio acido-alcalino dell’organismo. Aiuta ad utilizzare le vitamine C ed E oltre quelle del complesso B, che aiutano a trasformare il nutrimento in energia  e sono importanti per la salute del sistema nervoso.

Come si può assumere più magnesio? 
Questo minerale è presente in tutte quelle verdure a foglia verde, meglio se consumate fresche e crude. Altra ottima fonte è il germe di grano, da mangiare non macinato, la crusca, la soia, i fichi, il mais, noci e mandorle, i fagioli secchi, il riso integrale. Buona fonte di magnesio sono anche il cioccolato fondente e cacao amaro.

Fonte :RedazioneInformasalus.it

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