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Arriva il caldo?ecco la frutta che abbronza

Dalle carote alle albicocche, dai meloni alle pesche fino ai cocomeri sono alcuni dei frutti che entrano nella speciale classifica top ten degli abbronzanti naturali in grado di “catturare” i raggi del sole e garantire una  tintarella naturale ma anche utilissimi per difendere l’organismo dalle elevate temperature.
E’ la Coldiretti a stilare la speciale classifica top ten del cibo che abbronza in occasione dell’arrivo del grande caldo che ha raggiunto la penisola portando una insopportabile afa ed il rischio di colpi di calore soprattutto per l persone più anziane ed i bambini. Con il grande caldo, infatti, consumare carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, pesche e  cocomeri serve a difendersi dai colpi di calore, ma anche – sottolinea la Coldiretti – a favorire l’abbronzatura estiva.
Anche chi e’ ancora costretto a rimanere in città infatti può difendersi dal caldo e prepararsi la tintarella estiva con una dieta adeguata che si fonda sul consumo di cibi ricchi in vitamina A che – precisa la Coldiretti – favorisce la produzione nell’epidermide del pigmento melanina per donare il classico colore ambrato alla pelle. Il primo posto è conquistato indiscutibilmente dalle carote che contengono ben 1200 microgrammi di vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile.
Al secondo posto – continua la Coldiretti – salgono i radicchi che ne hanno circa la metà mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle,  cocomeri e susine che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni. Antiossidanti “naturali” sono infatti le vitamine A, C ed E che – sottolinea la Coldiretti – sono contenute in abbondanza in frutta e verdura fresca
Questi vegetali – continua la Coldiretti – sono dunque alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile. Per consentire a tutti di poter acquistare frutta e verdura italiana al giusto prezzo la Coldiretti ha aperto in tutta Italia quasi diecimila fattorie, mercati e botteghe di Campagna amica dove è possibile acquistare direttamente dagli agricoltori, frutta e verdura fresca e di grande qualità al giusto prezzo.

 

LA TOP TEN DELLA TINTARELLA DELLA SALUTE-Vitamina (A*)

1.Carote 1200
2. Radicchi 500-600
3. Albicocche 350-500
4. Cicorie e lattughe 220-260
5. Meloni gialli 200
6. Sedano 200
7. Peperoni 100-150
8. Pomodori 50-100
9. Pesche 100
10. Cocomeri 20-40

(*) in microgrammi di Vitamina A o in quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile

fonte :Elaborazione Coldiretti

 

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I benefici degli antiossidanti e dove possiamo trovarli

Sono molecole in grado di difendere l’organismo dall’azione dei radicali liberi, ovvero le particelle formate durante il metabolismo cellulare nella trasformazione dei nutrienti in energia, ma possono essere generate anche da:una prolungata esposizione ai raggi Uv ,fumo di sigaretta, inquinamento atmosferico,additivi e sostanze tossiche presenti negli alimenti o sviluppate durante la loro cottura.

I radicali liberi:

accelerano i processi di invecchiamento cellulare (un esempio su tutti, la pelle frequentemente esposta al sole);

agiscono negativamente sul corretto funzionamento del sistema immunitario;

favoriscono l’insorgenza di numerose malattie comuni, ma anche patologie neurodegenerative (malattia di Parkinson, Alzheimer), cardiovascolari (aterosclerosi) e tumorali.

Assumere una buona dose di antiossidanti è uno dei metodi migliori per fare prevenzione e combattere lo stress ossidativo. La concentrazione degli antiossidanti varia da cibo a cibo, anche in funzione di come vengono cotti e conservati.

 

Quantità necessarie di antiossidanti

Per soddisfare il fabbisogno di antiossidanti di una persona, con un contributo d’energia che rispetta il bilancio energetico, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di assumere quotidianamente 2 porzioni di frutta e almeno 3 di verdura di colori diversi, visto che gli antiossidanti sono i diretti responsabili della colorazione dei vegetali.

La necessità di antiossidanti aumenta in caso di attività fisica intensa e frequente o sport, in particolare quello agonistico, perché la maggiore richiesta di energia aumenta lo stress ossidativo.

Dove si trovano gli antiossidanti

limoni, mandarini, arance, pompelmi, melone, albicocche, pesche, nespole, zucca, carote, peperoni (flavonoidi, carotenoidi e vitamina C).

peperoni, pomodori, rape, ravanelli, barbabietole, anguria, arance rosse, ciliegie, fragole (licopene e antocianine).

aglio, cavolfiore, cipolla, finocchio, mele, pere, porri, sedano (  polifenoli, flavonoidi, potassio, vitamina C, selenio.)

melanzane, radicchio, fichi, frutti di bosco, susine, uva nera, (antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio e magnesio).

asparagi, agretti, basilico, bieta, broccoli, cavoli, carciofi, cetrioli, cicoria, lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, kiwi, (clorofilla, carotenoidi, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina).

Oltre a frutta e verdura, gli alimenti che apportano più antiossidanti, in rapporto al peso, sono le erbe aromatiche (origano, rosmarino, timo, salvia e basilico), le spezie (cannella, curcuma, bacche di vaniglia essiccate, pepe e noce moscata, curry), la rosa canina, il cacao amaro e il cioccolato fondente. Ricca di antiossidanti è anche la frutta secca, soprattutto le noci pecan. Considerando invece la frutta fresca, i frutti di bosco, la melagrana, le mele, le ciliegie e i fichi apportano ottime quantità di antiossidanti. Tra la verdura, i vegetali che ne sono più ricchi sono i carciofi e la famiglia delle Crucifere: broccoli, cavoli.  Non indifferente è il valore delle leguminose, soprattutto i fagioli rossi (azuki). Antiossidanti essenziali come zinco, selenio e vitamina A si trovano anche in alimenti di origine animale come il latte.

Dal momento in cui la frutta e la verdura vengono raccolte inizia la deperibilità degli antiossidanti, in particolare di alcune vitamine idrosolubili come la C, che è fotosensibile e termosensibile. C’è una sostanziale differenza tra una verdura raccolta nell’orto e una comprata al supermercato: si consiglia di quindi di preferire sempre frutta e verdura di stagione, possibilmente a chilometro zero. La maggior quantità di antiossidanti è disponibile quando il vegetale è maturo.

L’industria alimentare che prepara la verdura e la frutta segue logiche industriali che spesso non favoriscono la presenza dei nutrienti, che viene dispersa. La stessa cosa avviene quando prepariamo gli alimenti in casa. La bollitura dissolve nell’acqua gran parte dei minerali e delle vitamine idrosolubili, le temperature del forno o del fritto possono far deteriorare alcuni antiossidanti ed anche formare sostanze tossiche che daranno radicali liberi. Per cui privilegiare cotture rapide, a vapore o con pentola a pressione, e possibilmente utilizzare anche l’acqua di cottura nel caso di minestroni o risotti. La frutta è preferibile mangiarla cruda, con la buccia ben lavata, o tagliata, e consumata subito. Le spremute di arancia o i frullati a base di altri frutti che contengono molta vitamina C, come kiwi e fragole, è bene berli subito dopo averli preparati per evitare che la luce e l’acqua deteriorino la vitamina.

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Alimenti anticellulite: frutta e verdura drenanti, non solo al tempo del Covid 19.

pineapple smoothie on gray background

Uno dei primi rimedi naturali contro la cellulite consiste in una giusta dieta alimentare, che si basa su cibi sani e genuini.

I frutti di stagione, soprattutto quelli primaverili e dell’estate, sono grandi amici nella guerra per ostacolare ed eliminare la cellulite, nostra nemica che diventa estremamente intollerabile alla vista, con quel irritante aspetto di buccia d’arancia, soprattutto d’estate, quando proviamo a metterci le ultime novità modaiole e ci si prepara alla tanto attesa prova costume, anche se per ora lontana.

 

Alimenti drenanti anti-cellulite: verdura e frutta.

E’ ovvio che una corretta alimentazione ed un sano stile di vita vanno seguiti durante tutto l’anno, ma è altrettanto vero che alimentarsi meglio e senza sforzo, abbinando magari una più determinata attività sportiva (esercizi anti-cellulite), risulta più semplice con l’arrivo della bella stagione, dell’allungarsi delle giornate e con una maggiore disponibilità e varietà di alimenti.

 

Verdure anticellulite drenanti

Le cipolle (di Tropea ad esempio) mangiate crude oltre ad apportare discrete quantità di magnesio e potassio svolgono un’efficace azione diuretica facilitando l’eliminazione dei liquidi accumulati in eccesso nei tessuti (una tra le tante cause che portano alla formazione della cellulite).

Le verdure cotte e crude o centrifugate, tra cui asparagi, barbabietole, carciofi, carote, cavolfiori, finocchi, lattuga, peperoni rossi e spinaci, possono essere consumate in abbondanza, possibilmente in insalata o grigliate senza sale (usate il gomasio), il nemico numero uno della cellulite (trattiene i liquidi) e condite con aceto balsamico, aceto di mele o una spruzzatina di limone e olio.

 

Frutta anticellulite

Tra i tipi di frutta soprattutto ad azione drenante e anticellulite ricordiamoci di mangiare:

ananas, albicocche, arance, pompelmi, frutti di bosco, fragole lamponi, mirtilli, pesche, prugne.

Tutti allo stesso modo benefici e eccellenti anche per combattere la stitichezza e per favorire e prolungare più a lungo l’abbronzatura.

 

Tra gli alimenti da evitare il primo posto spetta al sale perché causa ritenzione idrica e ai cibi che ne contengono in grande quantità come salumi e insaccati e naturalmente no a cibi fritti e alcolici.

Tisane drenanti

Quando si parla di rimedi naturali contro la cellulite, possiamo anche considerare le tisane drenanti ma non aspettatevi effetti miracolosi che come per magia faranno scomparire l’effetto cuscinetto e renderanno le vostre gambe lisce e sode semplicemente sorseggiando qualche tazza di infuso al giorno

Le tisane drenanti (specifiche anticellulite o meno) però sono un valido aiuto contro la ritenzione idrica perché in molti casi aiutano l’organismo a depurarsi e ad espellere le tossine, con benefici diffusi a tutto il corpo e gli organi. Possono essere bevute al naturale o dolcificate con miele o dolcificanti naturali; si sconsiglia l’uso di zucchero bianco raffinato, mentre si possono aggiungere a piacere zenzero e limone. Ed ecco la pilosella, equiseto, gramigna, vite rossa, ciliegia e barba di mais.

Infine, ovviamente, dovete seguire tutte le regole generali di una vita sana e attiva: fare attività fisica, mangiare bene, evitare il più possibile fumo e alcol, dormire almeno 8 ore a notte.

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I 10 alimenti verdi che non dovrebbero mai mancare nella tua dieta

Secondo alcuni studi, la vista di alcuni colori di cibi e la loro luminosità determinino a livello cerebrale più eccitazione e voglia di mangiare. Purtroppo, sembra che a rimetterci siano gli alimenti di colore verde, che risultano essere i meno stimolanti per il nostro cervello. In realtà, i cibi di colore verde possiedono diverse peculiarità che ne fanno ottimi alleati della nostra salute: vediamole nel dettaglio.

 

I nutrienti dei cibi verdi

  1. Magnesio . Gli alimenti di colore verde sono ricchi di questo minerale , che è implicato in numerose funzioni dell’organismo: favorisce il metabolismo dei carboidrati e delle proteine , stimola l’assorbimento di altri minerali essenziali come calcio , fosforo, sodio e potassio, regola la pressione dei vasi sanguigni e la trasmissione dell’impulso nervoso. In particolare, il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza, dell’affaticamento e protegge l’apparato muscolare prevenendo anche i tipici crampi notturni, dovuti spesso proprio a una carenza di magnesio nell’alimentazione.

 

  1. Folati . Gli ortaggi a foglia verde sono un’importante fonte di acido folico, un elemento utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, soprattutto nelle persone che soffrono di iperomocisteinemia, cioè presentano elevati livelli di omocisteina nel sangue, un particolare aminoacido considerato come indicatore del rischio cardiovascolare. I folati sono utili anche nella prevenzione del rischio di chiusura incompleta del canale vertebrale dei neonati, per questo vengono spesso raccomandati nella dieta delle donne in dolce attesa . Inoltre, i folati sono importanti anche per garantire il buon funzionamento del sistema immunitario.

 

III. Vitamina C . Alcuni alimenti verdi fanno parte dei cibi con maggiore concentrazione di vitamina C, un micronutriente fondamentale per l’ assorbimento del ferro contenuto nei vegetali, ma che possiede anche importanti proprietà antiossidanti e quindi preventive di molte malattie croniche cardiovascolari e neurologiche. La vitamina C, inoltre, aiuta a rafforzare le difese immunitarie ed è quindi utile per affrontare la stagione fredda senza incorrere in malanni. Questa vitamina idrosolubile si disperde in acqua, è fotosensibile, termosensibile e può quindi deperire velocemente. Per assimilarne maggiori quantità i cibi dovrebbero essere mangiati freschi e crudi.

 

  1. Clorofilla . Il colore verde degli alimenti deriva proprio dalla presenza di clorofilla e dei carotenoidi, questi ultimi responsabili del colore verde scuro delle foglie, e sono entrambi antiossidanti che combattono i radicali liberi e l’ invecchiamento precoce dell’organismo

10 alimenti verdi che non dovrebbero mai mancare nella tua dieta

  1. Spinaci . Questa verdura è molto ricca di potassio e vitamina A, oltre ad apportare buone quantità anche di magnesio e vitamina C. Questi nutrienti conferiscono agli spinaci delle proprietà antinfiammatorie che favoriscono la protezione dell’apparato cardiovascolare. L’acido folico contenuto negli spinaci conferisce alcune proprietà benefiche nei confronti del sistema immunitario, mentre la luteina svolge un’azione preventiva per la salute degli occhi , in particolare aiuta a prevenire la degenerazione maculare. Gli spinaci contengono anche molto ferro, che però è pochissimo assimilato dal nostro organismo.
  2. Broccoli . Apportano ottime quantità di vitamine A, C, betacarotene e folati. Grazie alla loro composizione nutrizionale sono utili per prevenire le malattie cardiovascolari, contrastano la ritenzione idrica e la stitichezza). I broccoli fanno parte della famiglia delle crucifere e pertanto contengono anche sulforafano, una sostanza che sembra possa esplicare un’azione protettiva contro i tumori intestinali, polmonari e del seno .
  3. Asparagi . Questi ortaggi possiedono una buona concentrazione di folati, vitamine A, C e garantiscono al nostro organismo un discreto apporto di sali minerali, specie di potassio. Sono utili per la salute e il benessere del sistema cardiovascolare, nervoso e facilitano il processo di digestione .
  4. Carciofi . La cinarina, presente in questo vegetale, svolge un’azione benefica per la diuresi e la secrezione biliare, conferendo al carciofo notevoli proprietà diuretiche, digestive e depurative (soprattutto a livello del fegato).
  5. Lattuga . Molto ricca di potassio e di vitamina A. Apporta anche zeaxantina, un carotenoide che possiede proprietà benefiche per quanto concerne la protezione degli occhi.
  6. Avocado . Si tratta di uno degli alimenti verdi che fanno più bene al nostro organismo. Questo perché contiene tanti grassi , la maggior parte dei quali grassi “buoni” (monoinsaturi e polinsaturi) che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue (clicca qui per scaricare gratis la dieta e il menu per l’ipercolesterolemia) e favoriscono la diminuzione della pressione sanguigna . Pertanto, è un frutto molto utile nella prevenzione dell’infarto e dell’ictus
  7. Kiwi . Grazie alla grande quantità di vitamina C presente nei kiwi, possiamo rafforzare le nostre difese immunitarie, proteggerci dall’attacco dei radicali liberi (e quindi dall’invecchiamento precoce) ed anche prevenire i malanni di stagione.
  8. Pistacchio . Si tratta di un frutto oleoso verde dall’alto profilo nutrizionale. Contiene infatti ottime quantità di minerali essenziali, come potassio, fosforo, magnesio, zinco e selenio, ed anche di importantissime vitamine, quali vitamina A ed E, oltre a una buona concentrazione di acido folico. È ricchissimo di grassi monoinsaturi e polinsaturi, come gli omega 3, che svolgono un ruolo primario nella prevenzione del rischio cardiovascolare.
  9. Piselli . Tante persone credono che si tratti di una verdura ma, in realtà, sono legumi dal colore verde che, se mangiati crudi, apportano una buona quantità di proteine vegetali, fibre, vitamine A e C. I piselli contengono anche zuccheri a basso indice glicemico, quindi favoriscono una condizione di salute per cuore, vene e arterie, pertanto sono adatti nelle diete per i diabetici .
  10. Prezzemolo e basilico . Sono due erbe aromatiche che contengono quantità molto elevate di minerali e vitamine, in particolare la A e la C. Nell’uso comune vengono consumate in piccole quantità, tuttavia, data la grande percentuale di vitamine essenziali presenti in queste erbette, esse contribuiscono a soddisfare il fabbisogno giornaliero di tali importanti micronutrienti.

Fonte:Istituto Nutrizionale Grana Padano

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Esame di maturità: cosa mangiare per affrontarlo al meglio.

L’errore alimentare più frequente degli studenti che si preparano ad affrontare l’esame di maturità è l’abuso di caffè perché provoca eccitazione, ansia ed insonnia che fanno perdere concentrazione. Da evitare perché possono provocare insonnia e agitazione anche patatine in sacchetto, salatini e cioccolata. Da evitare anche alcuni condimenti con sodio in eccesso: per cui vanno banditi curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Da tenere lontani anche gli alimenti in scatola per l’eccesso di sodio e di conservanti.

Numerosi studi hanno dimostrato che un’alimentazione ricca di grassi sia di origine animale (burro, panna, formaggi, carni grasse, salumi ecc.) che vegetali, diminuisce l’efficienza delle cellule nervose, peggiorando la capacità di apprendimento e mnemoniche.

Via libera invece alla frutta e ad altri alimenti che aiutano a rilassarsi. Esistono cibi che grazie alla presenza di un aminoacido, il triptofano, favoriscono la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. In particolare la serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione, ma effetti positivi nella dieta serale si hanno con legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi.

Le vitamine contenute principalmente nella frutta e nella verdura, contribuiscono all’efficienza dell’organismo e quindi delle capacità mentali. Tra quelle più importanti a tale scopo ci sono: la E, la A e la C. Tutte hanno un’azione benefica sui vasi sanguigni e quindi consentono una buona circolazione a livello cerebrale.

Tra le verdure al primo posto è consigliata la lattuga, seguita da cipolla e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno. Bene anche un bicchiere di latte caldo prima di andare a letto, che oltre a diminuire l’acidità gastrica che può interrompere il sonno, fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita per via di sostanze, presenti anche in formaggi freschi e yogurt, che sono in grado di attenuare insonnia e nervosismo. Un buon dolcetto di incoraggiamento ricco di carboidrati semplici ha una positiva azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax, distendono la mente e la rendono più pronta a rispondere alle sollecitazioni degli esaminatori.

Per quanto riguarda la memoria, gli esperti consigliano di tenere a mente quattro regole: non esagerare con le calorie e mantenere un peso corretto; non eccedere con grassi animali e zuccheri semplici; privilegiare i carboidrati integrali e determinati grassi come quelli del pesce; seguire una dieta varia, ricca di frutta e verdura, per assicurare una buona dose quotidiana di sostanze antiossidanti.

Fonte :Redazione Informasalus

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